Donnine a modo /Volumi/Scheda/9?p=7531 impone la continua assoluta negazione della propria volontà e compatiamo
Donnine a modo /Volumi/Scheda/9?p=7531 affanno e senza chiedere ragione della loro tristezza vi stimolerà
Donnine a modo /Volumi/Scheda/9?p=7531 l' affetto del patrigno o della matrigna fa duopo conquistarselo
Donnine a modo /Volumi/Scheda/9?p=7531 bisogna che tutto l' esteriore della nostra persona lasci indovinare
Donnine a modo /Volumi/Scheda/9?p=7531 in casa di qualche amico della vostra famiglia salutate gentilmente
«La Stampa» 2 (04/01/1967) /Volumi/Scheda/3?p=5160 è innegabile infatti l’ esistenza della tacita intesa fra mosca e
Considerazioni sul potere temporale dei papi /Volumi/Scheda/14?p=8850 una città l' autorità suprema della religione cattolica e il re
«La Stampa» 2 (04/01/1967) /Volumi/Scheda/3?p=5161 tuttora è la grande speranza della pace mondiale il contraccolpo
I miei amici di Villa Castelli /Volumi/Scheda/5?p=6412 dei suoi compagni e della sua casa egli conosce tante
Considerazioni sul potere temporale dei papi /Volumi/Scheda/14?p=8851 infallibile necessario per la cattolicità della chiesa per la regolarità della
Considerazioni sul potere temporale dei papi /Volumi/Scheda/14?p=8851 della chiesa per la regolarità della disciplina per la elezione dei
Considerazioni sul potere temporale dei papi /Volumi/Scheda/14?p=8851 un pericolo per la disciplina della chiesa non parlo poi
La Scienza in cucina e l'arte di mangiar bene. Manuale pratico per le famiglie /Volumi/Scheda/1?p=12 direttore dell’ arte della stampa
Considerazioni sul potere temporale dei papi /Volumi/Scheda/14?p=8852 il papa fosse non nemico della francia ma amico dite avrete
«La Stampa» 2 (04/01/1967) /Volumi/Scheda/3?p=5162 de gaulle con l' abbandono della nato il riavvicinamento alla russia
«La Stampa» 2 (04/01/1967) /Volumi/Scheda/3?p=5162 tarda ad adeguarsi alla fine della guerra fredda l' altro
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 caffè seduto sullo scranno della cassa volgeva lo sguardo triste
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 gli scomparti e le nicchie della sala dove qualche tavolo vuoto
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 s' allungava sul piano lacustre della luce riconoscibilmente così che ogni
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 consunta ma il giallo naturale della pelle lo salvava da un
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 veniva subito messo al corrente della notizia nasceva lì per
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 da prudenti occhiate in direzione della cassa ormai i quattro
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 risa svanito presto nel rumor della strada poi il giocoliere solo
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 per fissare il bandone riccio della saracinesca con la intensità di
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 saggia e pur dolorosa dimenticanza della tragedia e dei suoi riflessi
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 degli affari andati male e della gente che vi mangia addosso
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 mani in agitazione il tovagliolo della sua insegna ad uno
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 a marcarla sorridendo da solo della propria trovata a fare allegria
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 copricapo sporgeva disopra l' arabesco della smerigliatura nel vetro chiaro e
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 forse che segue al rifiuto della donna offesa da un troppo
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 caffettiere aveva preso una mano della ragazza e gliela carezzava sorridendo
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 togliendo a lei l' incoscienza della sua posizione la ragazza
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 caffettiere temette le male arti della vecchia e non pensò più
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 che lo sentì tanto sicuro della sua rivincita che con un
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 mentre tutti salutavano al passaggio della saracinesca alzata a metà egli
La scuola di ballo /Volumi/Scheda/427?p=28593 a partire fermo nel centro della sala come volesse fare un