Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 antitesi e successive conciliazioni come moto stesso ineluttabile e inarrestabile del

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 non ci può essere né moto sacralizzante né desacralizzante in quanto

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 originario e si traduce in moto di rispetto e di soggezione

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 che indizia la ripresa del moto di ascesa nell’ oggetto prelevato

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 esistenza di qui il moto di assorbimento più che di

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 che vent’ anni nel nuovo moto di accessione dello spettatore all’

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 a suggerire di ristabilire il moto diretto del processo artistico è

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 questo estratto anche se in moto ap punto estratto in moto

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 moto ap punto estratto in moto e non ricondotto alla stasi

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 pittura quanto l’ avvicinamento al moto d’ integrazione dello spettatore che





























Fisiologia del piacere

/Volumi/Scheda/8?p=7197 questo svago è il moto dei muscoli delle estremità inferiori








Fisiologia del piacere

/Volumi/Scheda/8?p=7197 siam soliti muoverci il moto contrario per alcuni individui è