Un giorno a Madera /Volumi/Scheda/431?p=28678 sotto gli alberi del giardino perché non ha fiato di muoversi
Un giorno a Madera /Volumi/Scheda/431?p=28678 dolores piangeva senza sapere il perché e michele mi accarezzava e
Un giorno a Madera /Volumi/Scheda/431?p=28678 capirai la mia brutalità perché tenterei nasconderti l' orrenda novella
Un giorno a Madera /Volumi/Scheda/431?p=28678 le pieghe di lunghi periodi perché tenterei nasconderla nell' ultima pagina
Un giorno a Madera /Volumi/Scheda/431?p=28678 vicino al ponticello e solo perché oggi parte il corriere dopo
Un giorno a Madera /Volumi/Scheda/431?p=28678 sua vita mi alzai tardi perché mi sentiva malata e avendo
Un giorno a Madera /Volumi/Scheda/431?p=28678 avvenne di metterlo all' orecchio perché mi sembrava che dovesse essersi
Un giorno a Madera /Volumi/Scheda/431?p=28678 l' ho detto al medico perché sento che tutto sarebbe inutile
Un giorno a Madera /Volumi/Scheda/431?p=28678 troppo splendida eredità di affetti perché tu possa essere di un'
Un giorno a Madera /Volumi/Scheda/431?p=28678 seno e stringerle forte forte perché il cuore mi palpita tanto
Un giorno a Madera /Volumi/Scheda/431?p=28678 io non avrò vissuto inutilmente perché la mia memoria ti accompagnerà
«La Stampa» 2 (04/01/1967) /Volumi/Scheda/3?p=5251 verità del tutto persuasiva sia perché i redditi che effettivamente superano
«La Stampa» 2 (04/01/1967) /Volumi/Scheda/3?p=5251 alle aliquote più basse sia perché il più delle volte riescono
Introduzione al Vangelo secondo Giovanni /Volumi/Scheda/313?p=22779 col suo verbo pratico perché tutto ciò riceve il sussistere
Introduzione al Vangelo secondo Giovanni /Volumi/Scheda/313?p=22779 oggettivo è anche soggettivo perché è la percezione di cristo
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 scopo gli uomini lavorano perché questa è la pena della
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 l’ immaginazione e importante perché senza immaginazione non v’ è
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 natura e della storia perché allora rievocare il mondo d’
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 immagine della cultura classica perché l’ antichità è per antonomasia
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 il caravaggio lo rifiuta proprio perché è un mondo poetico che
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 ma sono fuori della cultura perché la cultura non è un
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 stessa un modo di catarsi perché nobilita i fatti nel tono
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 raccordo ed era difficile trovarlo perché i quattro enormi pilastri della
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 prega invoca la grazia sa perché prega è pieno di fervore
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 più stretti elimina gli angoli perché il ritmo giri tutt' intorno
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 pittore gli piace rubens perché fiammingo ama il classico e
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 e presente gli piace poussin perché francese considera tiziano classico come
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 essere imitata è arte egemone perché più direttamente amp lt amp
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 acceso monumentalizzato oltre il naturale perché se l’ immaginazione è qualcosa
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 del proprio tempo lo fa perché la religione è rito che
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 fa per conformismo giammai ma perché la ragione non può che
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 tele nel soffitto fastosamente adorno perché la pittura non rinunci al
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 fantasia e non solo immaginazione perché la logica di dio non
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 estrema eleganza di ogni particolare perché dio fenomenizzandosi non può mostrarsi
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 di giardino e fatta perché dalla piazza nelle serate di
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 opere del juvarra ma perché questo diramarsi dell’ edificio sul
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 mai vista non è certo perché disponga di nuove materie cromatiche
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 di nuove materie cromatiche ma perché riesce a sostenerlo a spingerlo
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 e qui si sbaglia davvero perché lo studio canoviano dell’ antico
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 neoclassico non è stato fuorviato perché egli stesso l’ ha in
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 le movimentate masse del bernini perché come si vede nel monumento
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 produce l’ emozione che produce perché include la figura e fa
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 spazio insieme come forma immutabile perché ha definito il proprio rapporto
Manuale Seicento-Settecento /Volumi/Scheda/435?p=28698 la classicità stessa lo affascina perché è morta e la stessa
«La Stampa» 2 (04/01/1967) /Volumi/Scheda/3?p=5277 loro si sono lasciati perché si erano accorti di non
«La Stampa» 2 (04/01/1967) /Volumi/Scheda/3?p=5278 era stata licenziata dal comune perché usava i locali del municipio
«La Stampa» 2 (04/01/1967) /Volumi/Scheda/3?p=5279 la madre mi hanno licenziata perché vogliono assumere un uomo