«La Stampa» 2 (04/01/1967)
Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali
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Per Natale Renata gli aveva comperato i gemelli d'oro, ma la sera del 21 dicembre si erano trovati presso la villa Olivetti, dove lei lavorava, e si erano restituite le lettere. Ora il ragazzo afferma che non c'è stata lite tra di loro. Si sono lasciati perché si erano accorti di non volersi abbastanza bene da arrivare alle nozze. Domandiamo al Rosas: «Ma quella sera Renata non ha pianto, non era addolorata?», Risponde: «Renata era orgogliosa e aveva un carattere forte. Non voleva farsi vedere piangere e se era infelice cercava di non lasciarle capire».
Né quella sera né i giorni seguenti i signori Olivetti ai sono accorti di nulla: la loro cameriera era del solito umore, perfino più allegra, forse per ravvicinarsi delle feste. Così Renata continuava ad apparire una ragazza felice e spensierata. È andata a Mombaruzzo per Natale. Non sapeva che la madre, un mese prima, era stata licenziata dal Comune perché usava i locali del Municipio (dove era addetta alle pulizie) per squallidi convegni amorosi.
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