Da Bramante a Canova

/Volumi/Scheda/362?p=24775 e scultore il borromini soltanto architetto tra questi tre maestri

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 stesso dell’ architettura come architetto pietro da cortona opera sempre

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 e dei modi operativi dell’ architetto e finalmente apre ponendosi come

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 meccanica sicché la figura dell’ architetto si sdoppia nelle due attività

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 la sola vera attività dell’ architetto la progettazione perciò il

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 da artigiani ai quali l’ architetto ricorre secondo le necessità nelle

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 fabbrica l’ opera dell’ architetto si conclude con la stesura

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 che i soli strumenti dell’ architetto sono quelli che servono a

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 urbano viii che imponeva all’ architetto di preoccuparsi soltanto della grandiosità

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 cristiano e quello del buon architetto la scelta di materiali poveri

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 per lo più acquerellati l’ architetto lavora dì calcolo con squadra

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 diverse lo scopo dell’ architetto non è tanto di inventare

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 perciò la tecnica umana dell’ architetto non imita o ripete i

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 esalta se stessa l’ architetto non rivela non interpreta non

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 quanto più classici come architetto non ammette la complementarietà di

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 è un poeta ma un architetto dialettale ma l’ attributo

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 vittone del resto è un architetto patentato vincitore a roma non

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 corte di torino diventa l’ architetto della provincia senza mecenati ma

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 lo zio benedetto primo architetto del re era nato e

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 letterato un avvocato diventato architetto per amor dell’ arte o

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 convinzioni religiose l’ alfieri come architetto è un civile un laico

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 dal palazzo esordendo come architetto verso il 30 nel

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/Volumi/Scheda/362?p=24775 l’ alfieri fu il primo architetto di stato il primo cioè



Vita letteraria

/Volumi/Scheda/480?p=31365 boito il dotto critico artistico architetto novelliere scrittore possente a cui


Scritti giovanili 1912-1922

/Volumi/Scheda/492?p=32344 dell' amadeo chiamandolo in quanto architetto un inesauribile opprimente decoratore senza





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/Volumi/Scheda/492?p=32344 fuori un ritratto completissimo dell' architetto ideale quale occorrerebbe a nostri


Scritti giovanili 1912-1922

/Volumi/Scheda/492?p=32344 completamente dissociate l' una di architetto decoratore egittizzante ed etruscante e