CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23566 ed era arrivato l' impresario piemontese che dicevano pagava bene gli

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 dopo si presentava all' impresario piemontese vorrei lavorare colui gli

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 preparare il desinare perchè il piemontese lo chiamavano così mangiava una

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 rise non rideva il piemontese a cui per la gioia

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 vi erano dentro il piemontese cominciò a bestemmiare nel suo

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 altre monete e il piemontese frugava intentamente anche lui carponi

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 quel giorno in poi il piemontese andava laggiù sin dalle prime

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 e la sera desinando il piemontese non parlava di altro che

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 egli aveva indicato il piemontese esaminava attentamente i cocci dei

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 porosa e leggera il piemontese andava una o due volte

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 creta quel diavolo di piemontese sapeva fare tante cose

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 poteva esserne contento il piemontese stette a guardarlo gli diè

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 chiamare un falegname il piemontese quando gli veniva un' idea

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 quante diavolerie sapeva fare quel piemontese cardello lo guardava a

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 tu e quel matto di piemontese niente è vero che

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 giù dal letto il piemontese dormiva ancora russava come un

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 non respirava intento il piemontese era rimasto serio impassibile osservando

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23572 tazze di porcellana ma il piemontese ne aveva spezzata una per

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23572 sogno della fabbrica il piemontese erò era ostinato come un

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23572 al sole nella terrazza il piemontese cavava fuori dalle cassette i

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23572 come si chiamavano ma il piemontese zitto zitto faceva tutto da

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23572 nero ah quel piemontese era un mago a dirittura

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23572 di tristezza pensando che il piemontese avrebbe tenuto quel segreto per

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23572 sorvegliare gli operai il piemontese a corto di quattrini passava

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23572 oltre alla testardaggine il piemontese aveva anche quando occorreva una

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23572 per pochi giorni riprese il piemontese commosso sei un bravo

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23572 con la dogana il piemontese avea dovuto assentarsi e siccome

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23572 voleva far vedere al piemontese che egli cardello non era

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23572 e nel momento che il piemontese aveva fatto la mescolanza egli

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23572 cosa costosa e che il piemontese al ritorno non gli avrebbe

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23572 si figurava che il furbo piemontese nel primo esperimento non avea

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23572 anche dei possibili furori del piemontese che di ordinario era freddo