Le tre vie della pittura

/Volumi/Scheda/425?p=28582 che andrà dalla assolutezza sempre più verso la quotidianità poiché la


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/Volumi/Scheda/425?p=28582 interamente luce luce che sempre più si allontana dalla assolutezza cinquecentesca

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/Volumi/Scheda/425?p=28582 dalla assolutezza cinquecentesca e sempre più si avvicina a una quotidianità



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/Volumi/Scheda/425?p=28582 della naturalità e ancora più definitivamente rispetto ai dipinti di

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/Volumi/Scheda/425?p=28582 questa altezza non rivedremo mai più è straordinario come pressoché

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/Volumi/Scheda/425?p=28582 che maturi il divisionismo o più propriamente il puntinismo francese






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/Volumi/Scheda/425?p=28582 colore non si ricorrerà più al chiaroscuro semplicemente aggiungendo nero

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/Volumi/Scheda/425?p=28582 semplicemente aggiungendo nero alle parti più in ombra del dipinto ma





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/Volumi/Scheda/425?p=28582 estremo del tonalismo che apparterrà più di trent’ anni dopo al



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/Volumi/Scheda/425?p=28582 una luce drammatica poi sempre più quotidiana e realistica poi esistenziale



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/Volumi/Scheda/425?p=28582 approssimativi poi via via sempre più affinati scende nel cuore dell’

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/Volumi/Scheda/425?p=28582 vincendo se stessa occide fassi più potente dove truova maggior contrasto



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/Volumi/Scheda/425?p=28582 disinvolture di società e sicuramente più portato ad abitudini semplici e

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/Volumi/Scheda/425?p=28582 espressionistica vocazione che si espliciterà più di tre secoli più tardi