Racconti, leggende e ricordi della vita italiana (1856-1857) /Volumi/Scheda/363?p=24782 i credeva de loro non sentiva d' aver bisogno di nascondersi
Racconti, leggende e ricordi della vita italiana (1856-1857) /Volumi/Scheda/363?p=24782 e forse cogli anni ne sentiva il bisogno ma era
La stampa terza pagina 1986 /Volumi/Scheda/474?p=31065 mentre ancora parlavano plato sentiva ridisegnarsi deliziosamente il suo profilo
La stampa terza pagina 1986 /Volumi/Scheda/474?p=31068 isabella si divertiva e si sentiva importante ma rispondeva alle
La stampa terza pagina 1986 /Volumi/Scheda/474?p=31068 noiosi e inutili isabella sentiva i nuovi muscoli fremere e
La stampa terza pagina 1986 /Volumi/Scheda/474?p=31068 a battere le ali ne sentiva il fruscio aspro nell' aria
La stampa terza pagina 1986 /Volumi/Scheda/474?p=31068 odio sventolando le ali la sentiva ridursi quasi annullarsi quasi
La stampa terza pagina 1986 /Volumi/Scheda/474?p=31068 riduceva troppo e isabella si sentiva in pericolo provò a
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24813 piedini caldi talvolta la sentiva singhiozzare nel silenzio della notte
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24816 affronto dell' abbandono di cui sentiva istintivamente tutta la vergogna ma
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24825 frasi volgari perché ora sentiva tutta la volgarità delle osservazioni
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24828 continuamente sul cielo glauco anania sentiva negli orti il crepitìo e
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24828 cielo turchino egli guardava e sentiva una dolcezza infinita calare da
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24831 sardi nella roma nuova si sentiva smarrito tutto gli appariva grande
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24831 spiriti invisibili anche adesso sentiva un mistero aleggiargli intorno e
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24837 racconti di zia varvara sentiva nelle parole nostalgiche della vecchia