Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 autore e con quello dello spettatore col primo punto ci

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 di stazione di un determinato spettatore o ricevente ma considererà l’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dal punto di vista dello spettatore perché codesto spettatore si storicizzerà

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 vista dello spettatore perché codesto spettatore si storicizzerà subito in un

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dal punto di vista dello spettatore subito si dà luogo al

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 precisare che l’ accessione dello spettatore non si configura più come

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 96 i lo spettatore integrato la grande bipartizione che

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 successive viene a configurare lo spettatore-fruitore spettatore fruitore dell’ opera se

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 viene a configurare lo spettatore-fruitore spettatore fruitore dell’ opera se ed

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 rispecchiamento dell’ opera attraverso lo spettatore ma di prendere atto del

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 che si stabilisce fra lo spettatore e l’ opera e proprio

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 riconosciuta questa posizione dialettica dello spettatore verso l’ opera rientrerà nel

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 la recezione da parte dello spettatore ricevente questa è dunque

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 la risoluzione normale del rapporto spettatore-opera spettatore opera d’ arte un

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 risoluzione normale del rapporto spettatore-opera spettatore opera d’ arte un rapporto

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 identità e dall’ altro lo spettatore cui è precluso di intervenire

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 così facendo cessa di essere spettatore e passa di là dalla

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dell’ intenzione di attirare lo spettatore nell’ opera d’ arte 1

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 non sembrava possibile che lo spettatore-ricevente spettatore ricevente potesse configurarsi in

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 sembrava possibile che lo spettatore-ricevente spettatore ricevente potesse configurarsi in modo

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 a lasciare la parte di spettatore per intervenire nell’ opera o

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 fino a quel tempo lo spettatore potesse assumere un ruolo diverso

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 di un conflitto dialettico dello spettatore ma in realtà la

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 sia dell’ autore che dello spettatore avrebbe potuto essere prevista era

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 mancante come in balia dello spettatore-ricevente spettatore ricevente noi non inventiamo

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 come in balia dello spettatore-ricevente spettatore ricevente noi non inventiamo per

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 appena compiuta l’ opera è spettatore-ricevente spettatore ricevente e non può

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 compiuta l’ opera è spettatore-ricevente spettatore ricevente e non può più

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 con tanta minore partecipazione dello spettatore ma non fino al punto

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 donde questa attivazione dello spettatore è da considerarsi con ogni

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 cui non più come inerte spettatore è offerto a tutti di

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 identità ha necessariamente posto lo spettatore in una situazione diversa da

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 e illustrata nella conferenza lo spettatore integrato marzo 1964 dell’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 come collaborazione almeno virtuale dello spettatore non si esibisce affatto quale

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 processo creativo in cui lo spettatore si inserirebbe o quei

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 per scelta o appropriazione dello spettatore-ricevente spettatore ricevente il messaggio preferenziale

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 scelta o appropriazione dello spettatore-ricevente spettatore ricevente il messaggio preferenziale dell’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 solo se l’ intervento dello spettatore-fruitore spettatore fruitore è volto a

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 se l’ intervento dello spettatore-fruitore spettatore fruitore è volto a completare

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 citata conferenza 1964 lo spettatore integrato.il integrato il peso e

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 che richiede l’ integrazione dello spettatore così si spiega il

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dell' architettura già cit allo spettatore certamente noi non abbiamo

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 per favorire l’ integrazione dello spettatore ma senza essere un privilegio

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 della forma un’ integrazione dello spettatore nella figura di utente l’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 infatti l’ integrazione dello spettatore se finisce per rientrare nella

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 intervento che spontaneamente realizza lo spettatore sull’ opera che è nata

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 ma solo per consentire allo spettatore-fruitore spettatore fruitore un intervento integrativo

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 solo per consentire allo spettatore-fruitore spettatore fruitore un intervento integrativo a

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 oscuramente come un’ integrazione dello spettatore nella figura di utente all’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 fase offerta in proprio allo spettatore-utente spettatore utente resta allora