Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 attraverso le varie dottrine non si presenti mai esattamente la stessa

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 da platone ad oggi si assiste ad una fluttuazione che

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 cui di volta in volta si condensa l’ antinomia non venga

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 che cioè l’ antinomia non si articola come una effettiva polarità

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 cui per rapporto all’ arte si concettualizza la mimesi o la

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 del mondo dell’ esistenza non si sa perché possa indurre ad

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 la forma il sentimento si associa alla spontaneità e la

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 alla soppressione del sentimento si potrebbe continuare quasi all’ infinito

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 di questa bipolarità che non si presenta mai allo stesso modo

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 una volta accettata questa premessa si constata di avere fatto un

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 i punti di stazione si rivelano infatti due e due

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dello spettatore perché codesto spettatore si storicizzerà subito in un determinato

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 una coscienza ove deliberatamente si prenda invece in considerazione l’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 di vista dello spettatore subito si dà luogo al riproporsi di

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 sull’ una o sull’ altra si producono due determinati indirizzi in

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 accade con l’ impressione se si faccia pernio cioè su quello

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 momento della recezione nella coscienza si fondano sull’ unica apertura che

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 giunge a manifestarsi non si può dunque parlare dell’ opera

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 opera d’ arte come se si potesse prescindere dal fatto incontrovertibile

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 coscienza l’ opera d’ arte si rivela come tale e cioè

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 nunc d’ una determinata coscienza si dà l’ attestato della sua

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 determinata che s’ istituisce tramite si riconosce anche come uno degli

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 e pertanto o non si ammette la possibilità di parlare

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 quindi di senso oppure se si ammette che la coscienza possa

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 sua essenza al tempo stesso si legittima e la presa in

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 uno e nell’ altro caso si mantiene su una base soggettivistica

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 mischia autore e ricevente seppure si protenda più dalla parte del

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dell’ opera d’ arte e si porrebbero dalla parte dell’ autore

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dell’ autore ma tale dissezione si rivela poi a posteriori compiuta

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 parte del ricevente o fruitore si trovano nella necessità di buttare

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 abbandonando il resto sia come si sono astretti gli emotivisti salvando

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 ricevente nel primo caso si perde la specificità dell’ opera

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 d’ arte nel secondo la si lascia in balia del ricevente

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 senza riuscire a comporla si deve allora arguire in definitiva

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 la bipolarità originaria con cui si presenta l’ arte al pensiero

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 che le due polarità non si producono allo stesso livello ed

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 s’ incontrano anche se apparentemente si attraversano come invece sembra se

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 lasciando da parte quanto si riferisce al primo punto di

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 propria opera il primo attestato si trova forse in jarry poi

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 arrivare a questo argomento che si è solo accennato per sottolineare

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 arte quello a cui si trova di fronte la coscienza

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 un fenomeno anche se si tratta di una poesia o

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dalla scrittura una volta che si restituisca al segno scritto il

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 torino 1962 a cui si rimanda per le citazioni 3

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 roma 1963 la raccolta si compone di studi che per

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 per quanto riveduti e ampliati si scalano nel tempo dal 1950

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 del suo veicolo fisico che si tratti di colori bronzo marmo

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 quanto che questa categoria che si pone come il punto contrastato

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 quale epoché in atto che si è estratta isolata messa fra

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 d’ arte autonomia che non si deduce dal suo singolarissimo porsi