Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 storicità ma tale seconda storicizzazione nella infinita casistica a cui dà
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 considerare l’ opera d’ arte nella sua struttura quanto il secondo
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 secondo al momento della recezione nella coscienza si fondano sull’ unica
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 considerazione di questo particolare oggetto nella struttura che lo fa tale
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 ricevente o fruitore si trovano nella necessità di buttare alla deriva
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 nell’ ottocento non solo ovviamente nella teoria dell’ arte ma anche
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 recezione dell’ opera d’ arte nella coscienza sfrondando allora questo
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 far questo avrò dovuto separare nella sua originalità il fenomeno che
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 possediamo l’ opera d’ arte nella sua peculiarità fenomenologica sicché tale
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 fenomeni come ritorna ad essere nella sua mera risultanza fisica quando
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 è riconosciuta da una coscienza nella sua specificità occorre ora
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 recezione dell’ opera d’ arte nella coscienza recezione come si è
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 si esaudiva e si esauriva nella formulazione d’ immagine ma nel
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 e alla modalità della recezione nella coscienza come non dissolve la
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 concetto empirico io voglia esibire nella parola rosa la rosa stessa
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 pittura-opera pittura opera d’ arte nella parola pittura donde risulterà
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 dialettico di lukàcs e pur nella diversità inerente delle terminologie l’
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 messa in opera della verità nella particolare accezione ontica non logica
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 trova espressa esplicitamente la verità nella particolare accezione cui si è
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 estetica troviamo la forma autonoma nella quale si manifesta la particolarità
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 tempo idea e realtà oggettiva nella sua massima purezza come nella
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 nella sua massima purezza come nella dottrina platonica delle idee nel
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 da nessun’ altra opera mentre nella scienza ogni proposizione può e
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 proposizione può e anche deve nella maggioranza dei casi richiamarsi ad
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 di fronte alla realtà stessa nella quale il nostro intervento può
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 aporia come in ultima istanza nella convergenza di fuoco sull’ estetica
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 arte suscettibili appunto di rientrare nella provincia di un’ estetica o
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 non può essere determinato condizionato nella sua possibilità o riconoscibilità da
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 completamente perché noi indagandola nella sua struttura dobbiamo di necessità
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 sulla causalità è stata sostituita nella scienza attuale con la legge
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 formulata è perciò appunto inserita nella storia mentre la sua fortuna
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 opera solo come monumento storico nella seconda considerare l’ opera come
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 messaggio ma limitato e contenuto nella cornice del monumento storico
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 d’ arte ha dunque subito nella coscienza del ricevente una valutazione
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 la sussunzione dell’ arte nella teoria generale dell’ informazione rappresenta
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 l’ originalità ossia mentre nella termodinamica statistica l’ entropia rappresenta