Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 due vie fin dall’ inizio del pensiero speculativo sull’ arte è

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 negativo o nella suprema assise del pensiero di essere e di

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 la mimesi come imitazione del mondo dell’ esistenza non si

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 e può arrivare alla soppressione del sentimento si potrebbe continuare

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 incontrovertibile che solo in virtù del trapasso da una determinata coscienza

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 da quello unico e storicizzato del ricevente che ora interpreta l’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 quello dell’ autore e quello del ricevente la mimesi dovrebbe

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 si protenda più dalla parte del ricevente forma e contenuto

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 fondandosi su una concezione dualistica del discorso emotivo e cognitivo trasportano

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 e cognitivo trasportano sul piano del contenuto semantico altrimenti designato come

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 ma incentrandola decisamente dalla parte del ricevente o fruitore si trovano

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 sono astretti gli emotivisti salvando del riferimento solo quanto comunichi un’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 la si lascia in balia del ricevente nell’ un caso e

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 nell’ altro l’ accettazione unilaterale del punto di vista del ricevente

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 unilaterale del punto di vista del ricevente sopprime di autorità uno

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 proposito 2 tratteremo allora del secondo punto a cui facemmo

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 riferimento per costruire la teoria del restauro 3 che tratta

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 il punto di vista storicizzato del ricevente ha avuto gravi riflessi

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 arte ma anche come condizionamento del concreto fare degli artisti soprattutto

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 talché anche più che quella del critico è la posizione dell’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 a trovarsi legata dalla parte del ricevente ed è questo

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 in prima istanza un oggetto del mondo esterno è un fenomeno

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 altroche sé perviene la fenomenicità del suono è un dato irremovi

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 le citazioni 3 teoria del restauro roma 1963 la

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 classificatoria basata proprio sull’ esternità del suo veicolo fisico che si

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 la intercetto al momento cruciale del suo rivelarsi a me nella

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 devo poter fondare la singolarità del fenomeno che fenomeno-non-è fenomeno non

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 creazione che è anche quello del suo ingresso nel mondo della

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 non già l’ atto creatore del suo autore ma l’ atto

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 ma è la condizione stessa del suo apparire come tale

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 oppure a tutti i prodotti del lavoro dell’ uomo quando

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 stesso dal contesto dei dati del mondo della vita un oggetto

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dell’ uomo sicché la materia del frammento o dell’ oggetto resti

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 si riconduce la prima fase del processo creativo che abbiamo chiamata

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 grado e interrogarsi sull’ essenza del fenomeno che-non-è-fenomeno che non è

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 nuovo investimento simbolico dalla parte del ricevente ha corso solo per

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 e dell’ investimento simbolico personalistico del ricevente si pretende di farne

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dalla riduzione fenomenologica alla intenzionalità del ricevente non apparirà arbitrario presupporre

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 ora la storia si fa del passato non c’ è storia

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 passato non c’ è storia del presente nel presente per la

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 presenza si connetterà la certezza del suo non-essere non essere fenomeno

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 fenomenicità e il porsi astante del fenomeno come fenomeno in diretta

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 realtà sicché cambiando le basi del sistema speculativo l’ arte non

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 supplemento che appare nell’ ed del 1961 per l' editore

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 deriva da una prima versione del 1935 seguita da una

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 seguita da una seconda del 1936 entrambe non pubblicate

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 questo luogo la sua teoria del particolare come categoria centrale dell’