Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 rilievo in primo luogo colpisce che questa bipolarità attraverso le varie

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 si assiste ad una fluttuazione che per altro finisce sempre collo

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 qualche antinomia irresolubile a meno che uno dei due termini in

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 avviene un’ altra caratteristica colpisce che cioè l’ antinomia non si

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 come fra sentimento e forma che sono tre fra tante antinomie

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 o la forma è inevitabile che ognuno di codesti termini venga

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 venga ad aggregarsi delle connotazioni che contraddicono a quelle dell’ altro

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 possa indurre ad una catarsi che l’ originale il mondo dell’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 la forma se rappresenta un che in più sul contenuto e

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 all’ origine di questa bipolarità che non si presenta mai allo

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 tanto partirà allora da quello che è stato scritto e noi

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 né il punto di stazione che noi assumiamo per approssimarci all’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 in una coscienza il che non è la stessa cosa

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 non è la stessa cosa che considerare l’ opera d’ arte

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 faccia pernio cioè su quello che può ricostruirsi circa i moventi

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 si fondano sull’ unica apertura che compete all’ opera d’ arte

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 potesse prescindere dal fatto incontrovertibile che solo in virtù del trapasso

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 stesso la coscienza storicamente determinata che s’ istituisce tramite si riconosce

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 arte in quanto le proposizioni che le riguardano sarebbero prive di

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 senso oppure se si ammette che la coscienza possa intenzionare un

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 possa intenzionare un siffatto oggetto che nell’ esser fenomeno esibisce solo

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 questo particolare oggetto nella struttura che lo fa tale e la

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 e la possibilità in generale che la coscienza ha di accedervi

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 antinomia espressione impressione ci riconferma che il riconoscimento della bipolarità dell’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 là di quei primi termini che s’ incontrano l’ autore e

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 unico e storicizzato del ricevente che ora interpreta l’ opera d’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 sé ora interroga l’ impressione che quella espressione gli ha fatto

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 punto non sarà azzardato affermare che tutte le antinomie cui ha

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 posteriori compiuta cioè sull’ impressione che l’ opera d’ arte genera

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 deve allora arguire in definitiva che le antinomie che incontra il

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 in definitiva che le antinomie che incontra il pensiero sull’ arte

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 una riduzione fenomenologica errata e che tali antinomie accusano solo senza

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 come essenza arte come recezione che ne fa la coscienza

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dell’ arte ma dal fatto che le due polarità non si

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 rette volte in direzione opposta che non s’ incontrano anche se

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 cui ci riferiamo a quello che a diverse riprese abbiamo 1

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 teoria del restauro 3 che tratta dell’ opera d’ arte

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 ma se la confusione che è stata fatta sinora fra

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 sua pregnanza talché anche più che quella del critico è la

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 ricevente ed è questo che in primo luogo determina il

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 luogo determina il fatto inconsueto che la diffusione dell’ arte attuale

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 ne cherche pas je trouve che anticipa il punto d’ arrivo

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 la singolare confessione-asserzione confessione asserzione che il segno precede il significato

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 di arrivare a questo argomento che si è solo accennato per

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 nostra ricerca occorre esplicitare in che cosa consista la recezione dell’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 peculiari troviamo in primo luogo che l’ opera d’ arte in

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 mediata dalla scrittura una volta che si restituisca al segno scritto

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 corrispondente e non differisce concettualmente che questa restituzione avvenga nello spazio

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 raccolta si compone di studi che per quanto riveduti e ampliati

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 p 28 in che modo allora questo fenomeno che