Teosofia Vol.I

/Volumi/Scheda/322?p=22845 d' azione o una virtú causante cioè limitante la realità

Teosofia Vol.I

/Volumi/Scheda/322?p=22845 cui termina appunto l' atto causante se dunque si considera

Teosofia Vol.I

/Volumi/Scheda/322?p=22845 comunicandolo come forma loro obiettiva causante la loro stessa subiettività

Teosofia Vol.II

/Volumi/Scheda/323?p=22873 è distinta dall' ente causante è un atto secondo di

Teosofia Vol.II

/Volumi/Scheda/323?p=22873 azione distinta dall' ente causante ma ad un' azione che

Teosofia Vol.II

/Volumi/Scheda/323?p=22873 atto primo dell' ente causante e perciò è lo stesso

Teosofia Vol.II

/Volumi/Scheda/323?p=22873 perciò è lo stesso ente causante se noi vogliamo fissare