Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 cui intendono contrapporsi e di cui pertanto costituiscono a latere come
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 criterio di importanza gerarchica con cui nel suo sistema tutte le
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 che avvenisse col bosanquet per cui secondo che rileva il morpurgo-tagliabue
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 dell’ arte moderna interpretazione a cui tendono un po’ tutti i
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 dalla evoluzione della specie di cui alcune furono coronate da successo
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 rifiutarle la cieca sicurezza con cui come nei trapassi dell’ evoluzione
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 caso macroscopico di oldenburg in cui si segue il passaggio dalla
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 concludere rispetto a rosenquist i cui quadri-cartelloni quadri cartelloni si differenziano
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 come un titolo nobiliare al cui predicato non corrisponde più nessun
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 come ancella della pittura i cui servigi anzi dovevano riassorbirsi nell’
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 della realtà esistenziale estrazione a cui si ferma la fotografia oltre
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 si arresta la fotografia in cui pertanto si può riconoscere un’
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 firmarono una violenta protesta in cui si metteva l’ accento sul
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 rappresenta il particolare modo con cui si intende costituire in oggetto
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 rimanere differenziata dalla pittura alla cui dignità tuttavia come arte seguitava
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 relazione al materiale sensibile di cui dispone sa che quello è
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 del modello nella formulazione da cui appunto l’ esistenzialità del modello
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 spettatore non nel modo con cui volgarmente vien fatto nella pittura
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 delle scienze di parigi in cui arago fece conoscere l' invenzione
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 oggetto e delle modalità con cui appare l’ oggetto e spettatore
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 d’ immagine iniziale senza di cui non esisterebbe cinematografo come cinematografo
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 volgare illusionismo illusionismo in cui si lascia attirare anche l’
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 cinema discende dalla fotografia per cui è in primo luogo reportage
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 dell’ immagine fotografica in cui come nella fotografia soggettiva l’
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 figurative l’ accelerazione con cui certe posizioni si sono deteriorate
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 dello spettatore allo spettacolo su cui si fonda tradizionalmente il teatro
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 questa integrazione dello spettatore la cui interpretazione è richiesta ed è
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 nella op-art op art in cui la sublimazione dovrebbe avvenire all’
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 sul vivo al momento in cui l’ oggetto dovrebbe costituirsi oppure