Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 pittura 4 sia materialmente con frammenti incollati o stampandosi con

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 con frammenti incollati o stampandosi con la serigrafia sulla tela stessa

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dello spettatore non nel modo con cui volgarmente vien fatto nella

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 cancellato qualsiasi possibilità di equivoco con la fotografia si scopre invece

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 subentrati gli oggetti in persona con la loro materia ben altrimenti

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dell’ oggetto e delle modalità con cui appare l’ oggetto e

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 qui si poneva il parallelismo con la costituzione d’ oggetto ora

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 e cioè col minimo o con l’ assenza di investimento simbolico

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 modo di porsi in relazione con l’ oggetto iniziato dalla fotografia

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 di partenza che dal modo con cui l’ oggetto va intenzionato

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 cosa è la vivida presenza con cui si realizza l’ immagine

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 il film verso l’ identificazione con la realtà esistenziale che fotografa

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 la causa del segno negativo con cui viene pensata la fotografia

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 cinema quante più sinestesie possibili con 1 oggettività che al

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 intanto dimostrato dal fatto che con la tecnica della colonna sonora

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 reso cosciente il trapasso integrandolo con un trapasso nella coscienza che

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dette figurative l’ accelerazione con cui certe posizioni si sono

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 rinnegati ma che si producesse con un inter vento diretto di

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 si è realizzato un accordo con l’ istanza di integrazione della

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 toto corde si poteva realizzare con la pittura quasi fino a

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 problema si può porre subito con la necessità di distinguere se

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 l’ oggetto della percezione con particolare riguardo alla vista e

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 la percezione può attingere solo con gli organi naturali di cui

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 maggior numero di determinazioni ma con una media che senza potere

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 investitura simbolica difficilmente potrà coincidere con quello di un’ intensificazione dell’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 in evidenza assai prima che con la nascita della fotografia si

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 stessa dell’ oggetto sia pure con un inganno in genere

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 non si può confondere con un quadro di sciltian o

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 sostituire la costituzione d’ oggetto con la copia dell’ oggetto copia

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 soprattutto agli inizi del cubismo con i collages i materiali a

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 come questa pittura poté nascere con un salto qualitativo innegabile rispetto

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 quando per il contatto con la sintesi spaziale italiana il

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 al momento della formulazione senza con questo determinare un collasso della

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 l’ oltrepassa e s’ impone con un’ imminenza che non ha

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 ha nulla a che fare con la quantità di determinazioni fenomeniche

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 togliere al caravaggio il fanciullo con la cesta di frutta e

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 non è presentito nell’ imminenza con la quale lo introduceva il

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 cioè pretendere di paragonare giotto con raffaello ma vedeva nel progresso

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 tipico problema tecnico fa toccare con mano la fallacia ancor più

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 fatto artistico nei suoi rapporti con la società sganciandolo quindi da

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 architettonico per il nostro tempo con la introduzione di tecniche tettoniche

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 stato costruito da un ingegnere con l’ aiuto d’ un architetto

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 ridurre la tecnica al minimo con un evidente regresso sulla pratica

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 mezzi impiegati e del modo con cui sono impiegati appartiene ad

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 in cui incorse il mauron con la parola ptyx del famoso

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 percosso la bocca del bambino con la coda e lasciamo

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 di nibbio in avvoltoio concordiamo con l’ eissler che il significato

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 rimane egualmente col nibbio come con l’ avvoltoio ma dove

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 periodo che leonardo avrebbe passato con la madre affettuosa fino a

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 di non essere mai stato con la madre ma vissuto in