Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 applicare anche all’ opera d’ arte il sistema interpretativo che si

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 l’ opera come opera d’ arte senza cioè porla in discussione

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 si intacchi l’ opera d’ arte nella sua essenza ma

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 considerare isolatamente nell’ opera d’ arte il monumento storico non può

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 alla coscienza come opera d’ arte inevitabimente si crederà di

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 potere applicare all’ opera d’ arte i sistemi di indagine che

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 è concretato in opera d’ arte ora la storia si

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 una attività testimoniale l’ arte invece non si dà nel

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 in via testimoniale l’ arte è nel presente l’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 presente l’ opera d’ arte realizza una presenza ma noi

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 una presenza l’ opera d’ arte si pone al tempo stesso

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 fenomeno l’ opera d’ arte realizzando una presenza che nell’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 fronte ad un’ opera d’ arte può darsi che non la

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 l’ astanza dell’ opera d’ arte che mi si rivela attraverso

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 anche per l’ opera d’ arte a cominciare dal suo essere

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 sarà esclusiva dell’ opera d’ arte rispetto al fenomeno quella che

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 che realizza l’ opera d’ arte nella sua struttura formale se

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 la coscienza l’ opera d’ arte si pone come realtà in

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 proiezione di un’ idea sull’ arte propria ad una determinata concettualizzazione

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 basi del sistema speculativo l’ arte non debba essere concepita come

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 diversità inerente delle terminologie l’ arte viene concepita come realtà nel

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 l’ origine dell’ opera d’ arte 5 comincia in primo

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 esser cosa dell’ opera d’ arte rispetto all’ esser-cosa esser cosa

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 la fenomenicità dell’ opera d’ arte non la fonda come opera

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 la fonda come opera d’ arte passa quindi ad esaminare se

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 la peculiarità dell’ opera d’ arte e quando dalla nuova

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 risulta fra l’ opera d’ arte e l’ essere-prodotto essere prodotto

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 l’ essenza dell’ opera d’ arte questa allora è definita come

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 della verità nell’ opera d’ arte è il prodursi d’ un

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 aggiunge che l’ opera d’ arte non agisce in alcuna maniera

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 la concettualizzazione dell’ opera d’ arte come realtà si trova espressa

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 che sboccia nell’ opera d’ arte non è attestabile né deducibile

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 quel che è fondato dall’ arte non può dunque 5

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 si manifesta la particolarità dell’ arte non è un’ idea che

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 della particolarità l’ opera d’ arte è al contrario in primo

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 l’ individualità dell’ opera d’ arte si distingue da tutte le

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 l’ individualità dell’ opera d’ arte appare ed agisce come realtà

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 a lenin per cui l’ arte non chiede che le sue

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 realtà rafforza l’ interpretazione dell’ arte come realtà diciamo sui generis

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 realtà esistenziale la realtà dell’ arte anche se per lui ha

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 con forza l’ autonomia dell’ arte dato che proprio in questo

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 l’ ineluttabilità di concettualizzare l’ arte come realtà e sia pure

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 indipendenza avevamo già esplicitato l’ arte come realtà pura 12

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 12 ma l’ arte come realtà pura non si

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 che paralizzerebbe la concettualizzazione dell’ arte sia o no un’ aporia

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 riconosciuta esistenza di opere d’ arte suscettibili appunto di rientrare nella

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 estetica o teoria generale dell’ arte in modo tale che il

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dovrebbe parlare più né d’ arte né di opere d’ arte

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 arte né di opere d’ arte proprio perché è senza senso

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 continuare a trarre vicendevolmente l’ arte dalle opere d’ arte e