Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 come realtà se non realizzando una presenza ma realizzare una

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 una presenza ma realizzare una presenza porsi astante è porsi

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 mi trovo di fronte ad una montagna sentirò di colpo la

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 che mi si rivela attraverso una determinata fenomenicità e il porsi

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 e dunque della storia ma una sola obbiettivazione sarà esclusiva dell’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 l’ unità ché anzi da una tale indagine si troverà confermata

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 presenza riconoscere che realizzando una presenza immediata per la coscienza

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 idea sull’ arte propria ad una determinata concettualizzazione della realtà sicché

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 non debba essere concepita come una realtà sui generis rispetto alla

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 d’ un tale esistente di una tale realtà che non era

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 testo di heidegger deriva da una prima versione del 1935

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 del 1935 seguita da una seconda del 1936 entrambe

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 non pretende mai di essere una realtà allo stesso modo che

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 di fronte a noi come una realtà ossia le nostre idee

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 scientifico in quanto essa raffigura una realtà in sé conclusa

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 essa ci è data come una formazione in sé perfetta creata

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 rispecchiamento della realtà esistenziale come una realtà affievolita anzi può sottolineare

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 come realtà e sia pure una realtà sui generis possiamo ricordare

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 pura non si porrà quale una categoria soprastorica ens rationis o

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 a tanto ma rifugge da una nozione soprastorica metafisica definitoria dell’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 si ha già in mente una qualche nozione dell’ arte 15

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 15 ricorre allora ad una nozione generale dell’ arte anticipata

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dal grosse che aspirava ad una storia dell’ arte come una

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 una storia dell’ arte come una storia naturale è accettato sostanzialmente

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 alle arti e quindi ad una sorta di arte-arti arte arti

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 si vuol fare dell’ estetica una scienza empirica che può avere

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 e semanticisti che intendendo costruire una scienza dell’ arte dal basso

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 sui generis non intende essere una definizione dell’ essenza dell’ arte

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 essenza dell’ arte ma semplicemente una definizione operativa dove facilmente si

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 allo stile e cioè ad una struttura che assolutamente non ammette

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 l’ arte di introdurre per una qualità inanalizzabile perché analizzabile solo

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 18 piero raffa per una fondazione dell’ estetica semantica in

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 ipotesi di lavoro istituzionalizzata come una categoria dunque la necessità

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 non dovremo più ricorrere ad una categoria prefabbricata e neppure presumere

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 ma solo analizzare e descrivere una speciale intenzionalità che mira ad

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dunque possa presentarsi alla coscienza una realtà senza 19 come

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 che consterà ogni volta di una realtà oggettiva che è sub-realtà

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 stesso la sua essenza una volta allora intenzionata come tale

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 addirittura della mancata recezione di una stessa opera d’ arte lunghi

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 per assimilare l’ estetica ad una scienza richiedere alla verifica della

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 coscienza è chiaro che una volta poste le opere d’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 fisici al di fuori di una coscienza che la individua come

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 realtà senza esistenza è indispensabile una coscienza 21 questa

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 farsi presente ogni volta ad una coscienza il fatto di

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 ubiquitario ma storicamente determinato in una determinata coscienza e dunque società

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 storia mentre come epifania in una coscienza segnerà altrettanti momenti storici

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 individui mediati ogni volta da una personalità di base o transazionalità

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 proprie intenzionalità oppure contemperando l’ una e l’ altra attitudine

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 subito nella coscienza del ricevente una valutazione che finora non si

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 si trova ad essere configurata una volta rescisso il cordone ombelicale