Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 michelangelo che doveva sconvolgere tutta quella tavola di rapporti 19

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 individuato il tema spaziale che quella data architettura ha inteso svolgere

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 critica dell’ identità di heidegger quella già esperita da wittgenstein tractatus

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 per la nostra esperienza realizzano quella correlazione del mondo e dei

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 vera disintegrazione non è dunque quella dell’ a-priori a priori kantiano

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 mentalità dommatica e positivista come quella scientifica fece sperare o supporre

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 struttura efficiente dove possa intervenire quella verifica sperimentale che consente di

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 teorizzazione che seguisse o riflettesse quella che a tutti si poneva

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 come catena di cause in quella di croce cioè a cui

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 e con arbitrarie anticipazioni come quella dell’ islamismo sul cristianesimo 35

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 altra lettura della storia è quella causale ed è qui allora

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 la concezione corpuscolare e per quella ondulatoria della luce che sembrerebbero

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 fenomenologica viene a concordare con quella neo-positivista neo positivista ma oltrepassando

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 una partecipazione più attiva di quella che si configurava nella contemplazione

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 in una situazione diversa da quella in cui si trova quando

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 esegesi della scrittura o per quella in chiave allegorica dei poemi

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 se non è integrato da quella specie di triangolazione che si

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 in una mente acuta come quella di eco che pure è

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 anima ma piuttosto questa di quella in quanto che se aumenta

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 degli scampati e non in quella soccombente ciò che va

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 sinecismo dell’ arte chiusa con quella aperta nel presente la

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 giovani non si riportano a quella del tempo in cui erano

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 che sia una situazione privilegiata quella delle arti del nostro tempo

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 a cui neppure sopravvive indenne quella specie di chiesa separata dell’

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 l’ architettura bizantina rispetto a quella tardo-romana tardo romana il

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 gotica che proprio discende da quella romanica e romanico-araba romanico araba

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 consideri come unica sorgente luminosa quella del sole o della luna

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 di qui le esigenze come quella viabilistica sociale sanitaria ecc che

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 categoria diversa che è appunto quella dell’ arte come astanza realtà

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 realtà pura ma in quella specie di risacca che si

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 perdita del trascendente ma anche quella del futuro l’ attuale riduzione

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 antiquata ed erronea quale è quella del rispecchiamento non è

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 arte cioè della specie di quella classica o del rinascimento un’

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 di una corrente parallela a quella della presentazione nuda e cruda

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 illusiva assai meno invogliante di quella che si potrebbe vedere in

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 recuperare una ritmica diversa da quella dell’ oggetto del mondo della

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 anche in una situazione come quella attuale che sembrerebbe pianamente attestarla

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 cioè nel senso in cui quella che un tempo era corretto

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 consentire di esser raggiunta su quella strada la pittura stessa dovesse

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 un semplice verbale ottico in quella prima fase infatti l’ investimento

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 le prime fotografie si facesse quella di una natura morta in

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 essere sottovalutato in quanto che quella metà strada si trova ad

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 dire per fortuna a quella esattezza non arrivò mai anche

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 distanza di cinquant’ anni da quella data possono apparire del tutto

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 veduta particolare del modello e quella loro particolare veduta registrano sulla

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 ma non una formulazione di quella individuazione potranno portare a

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 deve riconoscersi come diversa da quella del pittore ora è

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 vien fatto nella pittura fotografica quella che a parole almeno certi

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 potersi scrivere in margine a quella della pittura si rivela ora

Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 dell’ attitudine del fotografo a quella fondamentale dell’ artista è