Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 differenti e paralleli a somiglianza di due rette volte in direzione
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 della possibilità e dei limiti di un intervento effettuale e conservatorio
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 scultura anticipa sulla comprensione di questo sorprendente porsi in situazione
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 altri fenomeni sicché la fisicità di cui consiste ne appaia solo
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 la prima e fondamentale caratteristica di questa recezione dell’ opera d’
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 non ho mai visto cercherò di esplicitarla a me stesso ricorrendo
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 veicolo fisico che si tratti di colori bronzo marmo cemento armato
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 l’ ancora emergente apparire fenomeno di cosa che fenomeno-non-è fenomeno non
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 campo della fenomenologia potrò salire di grado e interrogarne la struttura
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 riduzione approda allora al riconoscimento di una epoché singolarissima in quanto
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 sussunta ad una categoria quanto di venire approfondita in se stessa
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 ab origine e in re di questa singolarissima epoché corrisponde ineluttabilmente
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 ora esaminare se la qualifica di fenomeno-che-fenomeno-non-è fenomeno che fenomeno non
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 selce paleolitica o la plastica di cui consta un catino moderno
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 meno plastica il valore aggiuntivo di utensilità attraverso il lavoro umano
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 istituire questa specie sui generis di un fenomeno-che-fenomeno-non-è fenomeno che fenomeno
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 intenzionalità abbia isolato un frammento di materia o comunque un oggetto
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 oggetto significante e cioè simbolico di un determinato oscuro o palese
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 mondo organico o inorganico che di un manufatto si manifesta come
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 piuttosto il fenomeno sull’ orlo di trapassare in fenomeno-che-fenomeno-non fenomeno che
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 la speculazione può dunque salire di grado e interrogarsi sull’ essenza
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 l’ atto simbolico della costituzione di oggetto si esaudiva e si
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 personalistico del ricevente si pretende di farne caratteristiche immanenti costitutive dell’
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 niente altro che un’ allegorizzazione di questo eccettuarsi dell’ opera dal
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 esistenziali alla rosa non sembra di rinunciare a nulla d’ essenziale
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 la realtà esistenziale che designa di quanto non avvenga in riferimento
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 ineliminabilità di questi due punti di partenza e di arrivo risulta
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 allora proporre storicamente le modalità di questa recezione ogni volta che
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 per quanto infatti la caratteristica di monumento storico competa inscindibilmente all’
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 storico non può voler dire di essere autorizzati a trattarla come