Le due vie

/Volumi/Scheda/515?p=34999 12 carmine o della pittura cit 13 ci

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 solo a titolo storico come della magia nera o dell’ alchimia

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dell’ arte ironizzando sul mito della creazione ostendendo i surrogati in

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dal semplice punto di vista della strumentazione metodologica 17

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 quel che risultano nei limiti della loro fisica oggettività pure

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 cui scomparirebbe l’ oggetto stesso della ricerca ma poiché neanche

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 senza esistenza rappresenta un dato della vita umana che in nessun

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 dell’ arte nel fuoco stesso della coscienza e anche indipendentemente dalle

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 arte in quanto aspirazione primigenia della coscienza che potrà essere rintracciata

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 arte saranno bensì l’ oggetto della verifica di quella intenzionalità senza

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 e potremo altresì valerci della testimonianza intersoggettiva e intertemporale che

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 giusto obbiettare che la verifica della realtà senza esistenza non si

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 verifica ad esempio la legge della caduta dei gravi in quanto

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 sarebbero contraddittorie lungo il corso della recezione stessa o addirittura della

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 della recezione stessa o addirittura della mancata recezione di una stessa

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 la legge eterna e fissa della fisica classica si vedrà meglio

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 legge statistica come prototipo stesso della legge scientifica e non sarebbe

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 una scienza richiedere alla verifica della proposizione relativa all’ opera d’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 o tanto meno le leggi della meccanica quantistica ma l’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 arte come di oggetti fuori della coscienza è chiaro che

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 le opere d’ arte fuori della coscienza è impossibile reintrodurvele se

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 volte impensabile al di fuori della coscienza al momento della sua

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 fuori della coscienza al momento della sua creazione e al momento

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 sua creazione e al momento della sua epifania in un’ altra

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 più sarebbero perché al determinarsi della loro realtà senza esistenza è

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 fa pari agli altri monumenti della storia mentre come epifania in

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 ha senso solo in vista della informazione che col messaggio si

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 ora il gruppo di elementi della percezione il suo esser fenomeno

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 inizialmente il gruppo di elementi della percezione di cui l’ artista

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 il plafond se benoit mandelbrot della harvard university ai colloques philosophiques

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 percezione serviranno alla intelligenza interna della poesia e non per l’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 informazione rappresenta indubbiamente una ripresa della teoria dell’ arte come segno

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 formale estetico ma sulla base della improbabilità e cioè su base

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 proprio in base alla misura della quantità d’ informazione-originalità informazione originalità

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 che sorge nella massa nota della ridondanza l’ originalità è

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 l’ entropia è agli antipodi della struttura dell’ opera d’ arte

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 essere legittima solo nella formulazione della teoria matematica della informazione in

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 nella formulazione della teoria matematica della informazione in cui si può

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 più dibattute applicazioni all’ estetica della teoria dell’ informazione nella sterminata

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 risolvere i problemi di fondo della semantica sulla base positivistica su

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 coppie di concetti alla analisi della struttura e della recezione dell’

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 alla analisi della struttura e della recezione dell’ opera d’ arte

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 d’ arte entrata nel mondo della vita sarebbe una forzatura ingiustificabile

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 messaggio che mi darà conto della causa e questa a quel

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 ha agito precedentemente al fatto della caduta quindi l’ informazione

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 di tempo la prima estetica della comunicazione 1934 è quella

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 vede che la condizione indispensabile della recezione dell’ opera non viene

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 fuor d’ opera un’ analisi della estetica del dewey ma è

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 che non siano il fatto della religiosità dei due aggregati umani

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/Volumi/Scheda/515?p=34999 conoscere la psicologia e possedere della cultura antropologica quanto meno ma