CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24813 seguiva volentieri zuanne anche quando aveva freddo e continuamente gli domandava
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24813 che pareva ridesse continuamente perché aveva le guancie gonfie la vide
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24816 alla fontana intanto bustianeddu aveva seminato le spille sul posto
La stampa terza pagina 1986 /Volumi/Scheda/474?p=31074 era stato un professore che aveva preteso di dimostrare che
La stampa terza pagina 1986 /Volumi/Scheda/474?p=31074 accorgersi una volta bertrando aveva assistito al passaggio di
La stampa terza pagina 1986 /Volumi/Scheda/474?p=31074 puzzavano ma la polizia glielo aveva impedito per forza
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24819 la bella signora carboni che aveva due profonde fossette sulle guancie
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24819 particolari ricordò che invano aveva ardentemente desiderato che margherita entrasse
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24819 inanellata sulla testina orribilmente rasa aveva detto al mugnaio ah compare
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24819 sembra calvo lasciate comare aveva risposto anania grande secondando il
La stampa terza pagina 1986 /Volumi/Scheda/474?p=31077 al meccano eravamo complementari carlo aveva una buona abilità manuale
La stampa terza pagina 1986 /Volumi/Scheda/474?p=31077 un motorino a molla aveva idee chiare e terrestri bisognava
La stampa terza pagina 1986 /Volumi/Scheda/474?p=31077 carlo di malumore forse aveva intuito il ruolo subalterno che
La stampa terza pagina 1986 /Volumi/Scheda/474?p=31077 doveva essere perché il peso aveva bisogno di spazio per
La stampa terza pagina 1986 /Volumi/Scheda/474?p=31077 ora il nostro orologio aveva bensì un quadrante di
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24822 sapevano che il signor carboni aveva promesso di assisterlo negli studi
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24825 sulle quali un primitivo artista aveva scolpito grifi ed aquile cinghiali
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24825 fantasia artistica di maestro pane aveva traforato forse ad imitazione delle
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24825 e perché quello stupido pastore aveva taciuto nell' udire la grande