GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23754 rode la vita vi son dei momenti che mi credo

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23754 dia dell' oppio dottore son parecchie notti che non dormo

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23754 piú elevato la sente ne son sicuro amando la persona

Penombre

/Volumi/Scheda/462?p=30026 l' affronta senz' or son muto son gelido scordai la

Penombre

/Volumi/Scheda/462?p=30026 senz' or son muto son gelido scordai la mia vita

Penombre

/Volumi/Scheda/462?p=30026 l' aurora del ciel son tre che mi accostano son

Penombre

/Volumi/Scheda/462?p=30026 son tre che mi accostano son tre che rammento son dessi

Penombre

/Volumi/Scheda/462?p=30026 accostano son tre che rammento son dessi che riedono nel sacro

Penombre

/Volumi/Scheda/462?p=30026 riedono nel sacro momento son dessi un bel pargolo la

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23760 buio ma che discorsi son questi rispondeva andrea rivoltandosi

Penombre

/Volumi/Scheda/462?p=30032 pazzo e le fervide risate son di raggi immense ondate per

Penombre

/Volumi/Scheda/462?p=30032 dio d' argento son le nuvole io non

Penombre

/Volumi/Scheda/462?p=30032 pazzo e le fervide risate son di raggi immense ondate per

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23769 che vorresti dunque son pronta a tutto ah

Penombre

/Volumi/Scheda/462?p=30047 dei giorni d' aprile son io la locanda dei queti

Penombre

/Volumi/Scheda/462?p=30047 dei queti villaggi io son la valigia dei garruli viaggi

Penombre

/Volumi/Scheda/462?p=30047 viaggi rammenti la cattedra son io della scuola io

Penombre

/Volumi/Scheda/462?p=30047 io della scuola io son del giardino la memore aiuola

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23778 che vuoi giulio son qua io disse giacinta

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23778 ma non t' accorgi che son qui e che sei in

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23787 del tuo affetto mi son forse risparmiata in nulla da

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23787 cosí presto scordare ch' io son di quelle che si danno

Penombre

/Volumi/Scheda/462?p=30059 la manna e l' aprile son rime e strofe e non

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23790 già tardi pioviggina son tutto fradicio andrò domani

Penombre

/Volumi/Scheda/462?p=30068 in marmo e in oro son là delle famiglie miserrimo decoro

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30096 suo si toglie queste son ciarle arcadiche larve di capo

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30099 in mar or che son muti i cembali nell' aule

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30099 accorrono ai freddi altar davanti son le canute vittime dei nostri

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30102 una scarsa cena pur son felici e al mendico cantore

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30105 fanciulli del lido sono belli son semplici ancora ché del mondo

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23836 fece una spallucciata sdegnosa si son lasciati mettere nel sacco

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30108 son solo il portico dell' osteria

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30108 giù fra i bicchieri quelle son anime senza pensieri esse non



TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30156 i sogni che all' anima son belli ti aleggiano d' intorno

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30165 m' ami non cercar denaro son povero lo sai non sono

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30165 un tuo sorriso sai che son tutta tua dal capo a

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30165 tue darei la vita perché son buone e son cortesi e

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30165 vita perché son buone e son cortesi e belle e perché

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30165 e belle e perché infine son le tue sorelle ma dio


TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30171 delle amanti è più gentile son come i fior che la

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30177 vero ho d' oro penuria son grullo se spero

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30183 sconforti e gli amici che son morti e direte auretta

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30183 il signor t' ha benedetta son pur belli in primavera il

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30186 al corso un cocchio splendido son gli eredi di un marchese

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30186 ma asciugate in una notte son sorrisi al nuovo dì

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30186 spesso i giorni dei superstiti son da un feretro abbelliti dei

TAVOLOZZA

/Volumi/Scheda/463?p=30189 codice e canzoniere vi son volumi fracidi dei secoli passati