GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23766 tavolino da lavoro che elvira aveva davanti riprendeva subito gli sbocchi

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23772 povera ragazza sentitasi venir male aveva aperto l' uscio chiamato al

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23772 chiamato al soccorso e nessuno aveva udito stava per affacciarsi

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23772 rimproveri che colpa n' aveva lui c' entrava forse

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23772 superbo che in realtà non aveva andrea la guardava scrollando

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23772 gli occhi al soffitto aveva torto era un ingrato

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23775 fra le mani cosí aveva fatto dianzi quando il testone

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23778 visita a elisa gessi che aveva partorito il suo primo figlio

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23778 non vedersi nello specchio aveva ribrezzo di sé stessa quasi

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23784 era la verità aveva parlato lui proprio lui

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23784 lui proprio lui le aveva ingratamente rinfacciata la sua passione

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23784 non sapeva l' organino aveva ripreso da capo oh dolce

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23784 bocca era riarsa ella aveva già avvertite delle interruzioni nella

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23784 spalle e gli occhi stralunati aveva una cosí strana espressione ch'

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23784 un mondo di grullerie l' aveva invitata anche a cena

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23787 un colpo di fortuna aveva spezzato tutt' a un tratto

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23787 è un' indegnità aveva buttato in un canto la

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23787 le disse siedi aveva quasi vergogna di non amarla

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23787 a stento le scale aveva diacce le mani ma dentro

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23790 non doveva tornare addietro aveva fatto troppo per quella donna

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23790 funebre di malauguroso però aveva un bel dire voglio essere

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23790 si piegava a transigere perché aveva promesso povera giacinta

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23803 la porta del quale egli aveva potuto leggere da lontano banca

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23803 punta del naso come ne aveva l' abitudine sicchè poi

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23803 in faccia quel pazzo che aveva denaro da buttar via

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23803 terreni che terreni aveva domandato don liddu dice

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23803 che non sanno che farsene aveva sentenziato il sindaco appresa la

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23806 bestiame la inattesa ricerca aveva intanto destato in essi tutte

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23806 lavorare per lui ma aveva fretta di concludere sì

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23806 lo stradone per affari aveva pensato tentiamo se sbagliava

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23806 peggio per lui questo aveva egli detto mentre il notaio

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23806 dell' inglese nell' albergo aveva un materasso che si gonfiava

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23806 la testa don liddu lo aveva osservato dal buco della serratura

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23806 si scherza il notaio aveva condotto l' inglese in casino

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23806 l' inglese in casino lo aveva presentato ai galantuomini più agiati

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23806 fare l' amico che glielo aveva presentato con la lettera da

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23806 da maestro e al bigliardo aveva una destrezza serio serio

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23806 era venuto mangiando e aveva preso anche i fondi accanto

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23809 orologio dall' intelligenza direttrice che aveva saputo operare tale trasformazione da

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23812 canonico è una bestia aveva poi esclamato il sindaco

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23812 occupato da lui che vi aveva istallato i suoi uffici di

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23815 e dal dottor medulla che aveva suggerito il galante pensiero di

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23815 dottor medulla di umore allegro aveva più volte accennato facendo ora

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23815 chiamavano così riconosciutili da lontano aveva sùbito ordinato ai cocchieri di

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23815 davanti al cottage don liddu aveva smesso l' albergo per diventare

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23815 babbo sotto braccio ella lo aveva trascinato fuori per godere quello

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23821 come il canonico aveva previsto il figlio del sindaco

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23821 a miss elsa appena ella aveva fatto pochi passi nella piazzetta

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/Volumi/Scheda/344?p=23821 soggiunse la signorina che aveva capito avrò un cavaliere

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23821 stretta della mano che lo aveva agguantato oh esclamò