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Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 e di questa conserva come un oscuro complesso simile alla nostalgia
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 per cui la permanenza di un artista in determinati modi formali
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 lo è come un attardamento un regresso perché la feticizzazione avviene
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 artistiche ne rimanga invece eccettuato un filone che non rappresenta né
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 il protendersi nel presente di un passato tradizionale né la resultanza
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 ingresso nel nostro discorso di un elemento l’ industria al cui
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 alienazione riduzione dell’ individuo ad un essere eterocomandato spossessato inerte che
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 in uomo-massa uomo massa senza un radicale cambiamento dell’ orizzonte ontologico
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 d’ esperienza religiosa è ancora un sentimento religioso l’ antica speranza
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 deterministica dell’ arte seppure in un linguaggio più temperato che nel
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 cultura contrapponendosi o componendo con un rapporto dialettico che dovrà essere
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 ma non limitarsi a rappresentare un mezzo per giungere alla forma
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 tutto questo esigeva più che un atto posizionale interno o sarebbe
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 integrazione dello spettatore attraverso come un nuovo corso della materia che
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 di interprete-interpretante interprete interpretante di un segno a-semantico a semantico
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 usura dell’ nformale ha provocato un rovesciamento della posizione d’ integrazione
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 costruttivismo o di arte programmata un rapporto di sostituzione del design
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 affacciano al suo orizzonte con un mero valore decorativo o ludico
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 della nostra civiltà non offrono un riscatto ma come l’ immagine
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 pertanto costituiscono a latere come un effetto secondario la loro
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 è solamente marginale non rappresenta un riscatto né un’ alternativa all’
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 esplicita struttura è di rappresentare un ersatz all’ aspirazione alla forma
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 arte di appoggiare e incoraggiare un movimento progressivo non le si
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 già artistico l’ ingrandimento di un fotogramma a colori del cinema
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 rispondere che l’ immobilizzazione di un attimo dell’ esistenza quale è
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 di integrazione dell’ immagine riceve un colpo d’ arresto ima frenatura
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 pensiero è da intendersi come un processo atemporale dialettico oppure col
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 moderna interpretazione a cui tendono un po’ tutti i commentatori attuali
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 crisi ma che indizia ancora un riflesso del pensiero hegeliano come
Le due vie /Volumi/Scheda/515?p=34999 assimilare dell’ animo e non un contenuto oggettivo valido in sé