Fisiologia del piacere
Autore: Mantegazza, Paolo - Editore: Bietti - Anno: 1954 - Categoria: paraletteratura - romanzi
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Anche l'amore ha i suoi casi patologici, ma quasi sempre l'elemento morboso non è nato in lui, ma gli è stato comunicato per contagio da qualche altro sentimento colpevole. È in questo modo che anche una donna, che vende il suo corpo, può aver vergine il cuore, e può darlo generosamente ad un uomo. S'ella però in questo caso, per dimostrare il suo amore, facesse all'amante un dono comprato con la vergogna e ne godesse, proverebbe sicuramente una gioia colpevole; ma in lei non sarebbe ammalato l'amore, bensì il sentimento della dignità. Così un uomo che spasimasse d'amore per un'anormale fisica o morale, proverebbe piaceri morbosi, dovuti a una malattia del sentimento del bello e del buono. Per eccesso le gioie dell'amore non possono mai essere morbose. Purchè questo elemento si elevi, tenendosi a compagni inseparabili i sentimenti del dovere e della dignità, si può salire alle altezze più smisurate, non guadagnando che in grandezza e in bellezza. Così Dante per Beatrice si sublima nelle beatitudini dell'Empireo, il Petrarca per Laura trova le note più soavi del Canzoniere.
Delle gioie dell'affetto materno e paterno.
PAOLO MANTEGAZZA FISIOLOGIA DEL PIACERE CASA EDITRICE BIETTI - MILANO PAOLO MANTEGAZZA FISIOLOGIA DEL PIACERE NUOVA EDIZIONE RIVEDUTA E AGGIORNATA CASA EDITRICE BIETTI MILANO Proprietà letteraria esclusiva per l'Italia della Casa Editrice Bietti Stabilimento Tip. della Casa Editrice Bietti, Milano - 1945 A MIA MADRE OFFRO QUESTA SPIGA DEL CAMPO DA LEI CON TANTO AMORE COLTIVATO
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