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Fisiologia del piacere

Autore: Mantegazza, Paolo - Editore: Bietti - Anno: 1954 - Categoria: paraletteratura - romanzi

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La fisonomia delle gioie dell'amicizia presenta tutte le immagini che si osservano in tutti i piaceri sociali, ma ravvivate da tinte più intense. L'amicizia è forse uno dei sentimenti sociali che più degli altri si avvicina ai fenomeni della mente, e che, quantunque possa arrivare ad un grado straordinario di forza, presenta sempre una certa calma serena e un'andatura posata e dignitosa. Ciò doveva essere, dacchè nell'ordine della natura questo affetto è di puro lusso, come il senso dell'affetto fra gli altri sensi. Le espressioni più frequenti con le quali si manifesta ad un amico la gioia di vederlo, sono gli abbracci, i baci e le strette di mano. Quest'ultimo segno credo che sia il più naturale, e che meglio d'ogni altro esprima questo sentimento. Nella stretta di mano si può far sentire tutta la forza dell'affezione, e nello stesso tempo non si esce dai limiti di una calma dignitosa. Il bacio è per l'amicizia troppo sensuale, e dovrebbe essere riservato soltanto alle grandi occasioni. Il bacio non è comprensibile che quando è caldo, impetuoso, non ragionato. In tutti gli altri casi non è che il ridicolo cozzo dei nasi o le precauzioni architettate ad evitarlo, l'umido contatto delle labbra che spesso dà un senso di disgusto.

CAPITOLO XIX.

PAOLO MANTEGAZZA FISIOLOGIA DEL PIACERE CASA EDITRICE BIETTI - MILANO PAOLO MANTEGAZZA FISIOLOGIA DEL PIACERE NUOVA EDIZIONE RIVEDUTA E AGGIORNATA CASA EDITRICE BIETTI MILANO Proprietà letteraria esclusiva per l'Italia della Casa Editrice Bietti Stabilimento Tip. della Casa Editrice Bietti, Milano - 1945 A MIA MADRE OFFRO QUESTA SPIGA DEL CAMPO DA LEI CON TANTO AMORE COLTIVATO