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Fisiologia del piacere

Autore: Mantegazza, Paolo - Editore: Bietti - Anno: 1954 - Categoria: paraletteratura - romanzi

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CAPITOLO IV.

La natura, tendendo alla conservazione della specie attraverso i secoli, ha dato all'uomo e alla donna un bisogno prepotente di avvicinarsi e consumare in un sublime delirio di spasimi voluttuosi un atto, per dare la vita ad una nuova esistenza. A raggiungere questo fine ella si servì di due elementi essenziali: prima di tutto, di una potenza validissima all'azione, di un istinto posto nel centro cerebrale; poi di organi sensibilissimi, i quali, venendo in contatto fra loro, producono il massimo dei piaceri del senso. L'avvicinamento dei sessi, ridotto a questa massima semplicità, si osserva negli animali inferiori, in molti dei quali il piacere della copula si riduce unicamente al contatto o all'attrito dei genitali. Salendo dai gradi inferiori ai superiori della scala animale, è uno spettacolo meraviglioso l'osservare con quanta multiforme varietà si vadano aggruppando intorno al fatto fondamentale, infiniti altri elementi che rendono più attraente e perfezionano il piacere della copula. Dapprima la natura incomincia coll'abbellire le forme esterne dei due esseri che devono unirsi, quasi li invitasse ad una festa; e rende poi più intimo ed esteso il contatto delle due superficie che devono toccarsi. Più innanzi essa agli organi essenziali ne aggiunge altri di puro lasso di voluttà; adorna il fenomeno meccanico col delicatissimo giuoco della galanteria, che si osserva già abbozzato negli animali inferiori in quelle lotte e in quegli schermi che precedono la copula; finchè, arrivando agli animali superiori, a tutte le risorse del senso aggiunge le prime tracce del sentimento che, associandosi a quelle, forma infinite combinazioni deliziose. Le gradazioni del piacere crescono di forma e di intensità man mano che vanno complicandosi gli organi copulatori e si vanno perfezionando i centri nervosi. Le lunghissime congiunzioni di alcuni insetti, e la morte che colpisce i maschi quasi subito dopo la copula, farebbero supporre che questi animali inferiori siano stati favoriti dalla natura di maggiore voluttà; ma l'imperfezione del contatto dei loro corpi e la semplicità del loro sistema nervoso rendono poco probabile quest'opinione.

PAOLO MANTEGAZZA FISIOLOGIA DEL PIACERE CASA EDITRICE BIETTI - MILANO PAOLO MANTEGAZZA FISIOLOGIA DEL PIACERE NUOVA EDIZIONE RIVEDUTA E AGGIORNATA CASA EDITRICE BIETTI MILANO Proprietà letteraria esclusiva per l'Italia della Casa Editrice Bietti Stabilimento Tip. della Casa Editrice Bietti, Milano - 1945 A MIA MADRE OFFRO QUESTA SPIGA DEL CAMPO DA LEI CON TANTO AMORE COLTIVATO