;

I miei amici di Villa Castelli

Autore: Ciarlantini, Franco - Editore: Fr. Bemporad & F.°- Editori - Anno: 1929 - Categoria: paraletteratura - ragazzi

Scarica XML completo Vedi l'intero documento Cerca nel documento Struttura del documento


IL CHICCO DI GRANO Che cosa diventerai, chicco di grano uscito dalla spiga materna? Dentro di te c'è già un po' di farina e tu potrai domani, portato al mulino, unirti alla candida polvere dei tuoi compagni e diventare il buon pane che mai non si rifiuta o la pasta che farà più lieto il desco. Forse però non alla macina fredda verrai portato, ma restituito alla terra da cui sei uscito. Sarà l'autunno allora e le mani che ti spargeranno nel solco ti accompagneranno con una preghiera. Poi nella terra soffice sentirai ricominciare la vita: una nuova forza uscirà da te, un tenero stelo verde che troverà la sua strada verso la luce, luce d'inverno pallida, luce di primavera tepida, luce ardente di estate che ti faranno crescere più alto, sempre più alto finchè biondeggerà al tuo sommo la spiga novella. Quale destino migliore, piccolo chicco di grano?

IN CAMPAGNA Marina è contenta di partire per la campagna. Ella ha studiato volentieri tutto l'anno ed ora è felice di andare a godere tra i campi le tante cose belle. Fra poco vedrà le care amiche con le quali giocherà alle signore, alla scuola, alla cucina! Vedrà i bei grappoli d'uva quasi matura, le mele rosse e le pèsche cotogne, le noci fresche che metterà nel suo sacchettino per giocare nelle fosse lunghe e pulite. La mamma e le sorelle sono pronte. Il cavallo ormai è alla porta. Si parte davvero e il cuore di Marina batte di gioia! Evviva la campagna! Le bimbe di città sentono gran desiderio che arrivi l'estate per vivere un po' in campagna; mentre le bimbe di campagna vorrebbero vivere un po' in città dove pensano che si trovano tante cose belle.

FRANCO CIARLANTINI