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I miei amici di Villa Castelli

Autore: Ciarlantini, Franco - Editore: Fr. Bemporad & F.°- Editori - Anno: 1929 - Categoria: paraletteratura - ragazzi

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SI FA ALLE FORMICHE? Giangia, Dina, Narcisa, Bianchina, erano sull'aia che avevano finito di ammucchiare il grano. Mettere insieme quattro bambine senza che si provino a far qualche gioco cosa impossibile. Giangia, la più allegrona, dice subito: - Bambine, si fa alle formiche? - E in coro le compagne rispondono: -Sì, sì!- Giangia siede per terra, serra la mano e la pone su di un ginocchio. Dina, Narcisa, Bianchina, mettono il loro pugno sopra a quello di Giangia. Comincia il gioco: - Che ci sta qui dentro? - Le formiche. - Che mangiano? - La semola. - Che bevono? - L'acqua del mare. Le vogliamo scacciare? - Sì!...- Ma non hanno fatto in tempo a dire «sì» che già si battono i pugni uno sull'altro, finchè nasce una confusione e squillano grida e risate.... Solo Dina non grida e come il solito, guardandosi la mano, piagnucola: - Mamma, m'hanno fatto male!....-

LA NINNA NANNA DI ROSINA Il sole dardeggia la campagna; è l'ora più calda e snervante della giornata. La mamma è pei campi al lavoro. Rosina, che s'è desta, piange nella cameretta buia, con le imposte serrate. Dina corre ad addormentarla, con una vecchia ninna nanna. - Fa' la nanna, cosci ne di pollo.... La tua mamma t'ha fatto un gonnello; te l'ha fatto tondo tondo, fa' la nanna, coscine di pollo.... - Subito dopo la piccina si cheta e s'addormenta. Dina séguita a ninnarla un po', ma poi chiude gli occhi anche lei e scivola nel mondo dei sogni. Rosina riposa tranquilla perrchè s'è addormentata con le braccia al collo della sorella; e Dina, che prima stava malvolentieri al buio, ora dorme in pace perchè si sente più tranquilla stretta alla piccina.

FRANCO CIARLANTINI