I miei amici di Villa Castelli
Autore: Ciarlantini, Franco - Editore: Fr. Bemporad & F.°- Editori - Anno: 1929 - Categoria: paraletteratura - ragazzi
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MAGGIO FINISCE È passato anche questo bel mese e presto cominceranno i forti calori che faranno maturare le messi. Ci avviamo alla stagione più faticosa per il contadino che non deve perdere il suo tempo a riposarsi alla fresca ombra, ma deve vigilare la campagna e prevederne i bisogni senza temere di restare esposto lunghe ore alla sferza del solleone. Maggio fresco e casa calda, la massaia sta lieta e balda.Maggio molle, lin per le donne.Maggio ventoso piace al contadino. Quanti proverbi per il mese di maggio! Forse ognuno ne può suggerire degli altri. Questo mese è proprio il più bello: esso porta la speranza e la promessa che sono le cose più belle della vita
IL RE Nella vicina città han fatto una gran festa: hanno inaugurato un monumento in onore dei soldati che morirono in guerra per ubbidire alle leggi della Patria e difendere le nostre terre contro gli altri popoli che volevano invaderle e conquistarle. La cerimonia è stata molto solenne perchè vi ha preso parte il Re. I ragazzi e le bambine di Villa Castelli da qualche giorno non fanno che parlare dell'avvenimento. Chi sa che avrà fatto il Re, chissà che avrà detto e chi sa che delirio di applausi e di evviva al suo arrivo! E immaginano che ci saranno state mille bandiere, tanti soldati, e chi sa quanti «Balilla» con la loro elegante divisa e il berrettino nero col fiocco! Oh fortunati i Ballilla che vivono nelle città! Mario ha detto alla sua maestra che per vedere il Re sarebbe andato a piedi e a costo di camminare giorno e notte. La maestra gli ha risposto: - Ora studia, diventa grande e robusto e quando avrai raggiunto l'età di vent'anni andrai soldato. Allora ti sarà dato vedere il nostro amato Sovrano.-
FRANCO CIARLANTINI
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