I miei amici di Villa Castelli
Autore: Ciarlantini, Franco - Editore: Fr. Bemporad & F.°- Editori - Anno: 1929 - Categoria: paraletteratura - ragazzi
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SUPERSTIZIONE Nella casetta, accanto a quella di Mario c'è un bambino che ha la febbre da parecchi giorni. Il bambino è affidato alla nonna perchè in questi giorni di grande lavoro nei campi i genitori non possono restare a curarlo. Pensate che cosa ha fatto la povera vecchia invece di chiamare ll dottore. È andata a porre un uovo lessato nella spaccatura di una quercia abitata dalle formiche; quando le formiche avranno mangiato l'uovo, pensa la vecchina, che ricorda questo rimedio usato un tempo dalla sua mamma, la febbre sarà passata! Speriamo che i genitori possano tornar presto dai campi e chiamare il dottore, perchè il povero bambino può morire se la guarigione deve dipendere dalle formiche.
MAGGIO FINISCE È passato anche questo bel mese e presto cominceranno i forti calori che faranno maturare le messi. Ci avviamo alla stagione più faticosa per il contadino che non deve perdere il suo tempo a riposarsi alla fresca ombra, ma deve vigilare la campagna e prevederne i bisogni senza temere di restare esposto lunghe ore alla sferza del solleone. Maggio fresco e casa calda, la massaia sta lieta e balda.Maggio molle, lin per le donne.Maggio ventoso piace al contadino. Quanti proverbi per il mese di maggio! Forse ognuno ne può suggerire degli altri. Questo mese è proprio il più bello: esso porta la speranza e la promessa che sono le cose più belle della vita
FRANCO CIARLANTINI
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