I miei amici di Villa Castelli
Autore: Ciarlantini, Franco - Editore: Fr. Bemporad & F.°- Editori - Anno: 1929 - Categoria: paraletteratura - ragazzi
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GESÙ È RISORTO Gesù predicava sempre al popolo amore e pace. -Amatevi tutti come fratelli: -diceva- così vuole Iddio. - Fatevi del bene gli uni con gli altri e non date mai ascolto ai cattivi. - I cattivi, sentendo Gesù predicare in tal modo, cominciarono ad odiarlo e pensarono di condannarlo a morte. E cosi fecero: per ucciderlo lo crocifissero. Gesu` però terzo giorno dopo morto risorse a vita e disse agli uomini che i buoni vincono i catliivi. «Siate buoni ed io vi assisterò sempre». Noi ogni anno nel dì di Pasqua, festeggiamo la Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.
UN BRAVO CONTADINO Furio Crescino era un bravo contadino che viveva in tempi lontani, quando Roma comandava in quasi tutti i paesi del mondo. Questo saggio lavoratore sapeva far fruttare assai bene i pochi campicelli che aveva, tanto che gli rendevano assai più che quelli dei vicini i quali purè erano il doppio di estensione. Nacque perciò nei vicini tanta invidia contro il povero Furio che finirono per accusarlo di stregoneria. Crescino comparve davanti ai Giudici portando seco tutti gli attrezzi con i quali lavorava la terra. Ecco - disse sorridendo - i miei incantesimi, sono questi arnesi ben fatti e bene adoperati. Ii grano, il vino, l'olio, le patate, i fagiuoli vengono nei miei campi in virtù di questi arnesi e del lavoro continuo e paziente. - II bravo lavoratore fu assolto e ammirato da tutti quelli che erano accorsi al dibattito e i suoi accusatori rimasero umiliati e svergognati.
FRANCO CIARLANTINI
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