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I miei amici di Villa Castelli

Autore: Ciarlantini, Franco - Editore: Fr. Bemporad & F.°- Editori - Anno: 1929 - Categoria: paraletteratura - ragazzi

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IL SALUTO ALLA BANDIERA Per qualche giorno i bambini della scuola avranno vacanza, ed eccoli quindi allineati in cortile per il saluto alla bandiera. Mario è coi suoi compagni, ma ci sono anche i bambini della prima classe e i ragazzi della terza e della quarta. Di fronte a loro schierano le bambine, dalle più piccole ed irrequiete alle più grandicelle. Ecco giunge il Direttore accompagnato dal portabandiera. I tre colori in mezzo al cortile pieno di luce sembrano più festosi. Tutte le voci dei bambini, al segno di un maestro, intonano un canto: «Viva l'Italia....». Com' è commosso Mario ogni volta che deve dire le belle parole! Egli sente in quel momento di voler bene a qualche cosa di grande, di forte; che è presente, ma non si vede, e per cui vorrebbe compiere qualche atto che lo distinguesse fra i compagni. I suoi occhietti si fanno più vivaci, le sue guance si avvivano, la sua voce diventa squillante e, quando per l'ultima volta canta: «Viva l'Italia» il suo cuore batte forte forte. Egli sfila davanti alla bandiera, tende il braccio in segno di saluto e sciama poi lieto coi compagni verso casa, contento in cuor suo per ciò che ha promesso alla bella bandiera tricolore.

PASQUA Tutte le campane suonano a festa. Si sono sciolte dopo tre. giorni di silenzio. Che sole, che allegria, che festa! il Signore è risorto! Le rondinelle sono tornate ai loro paesi e volano felici di aver ritrovato la propria casa. Pare che dicano al sole: «Grazie del calore che ci dài». Le piante mostrano le prime gemme e l'ape si fa vedere a volare di corolla in corolla contenta di aver presto molti fiori da succhiare. I vecchi, sulla porta di casa, si scaldano al bel sole che ridà loro la vita. Benedetto il sole di primavera che ci dona luce, calore, letizia!

FRANCO CIARLANTINI