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I miei amici di Villa Castelli

Autore: Ciarlantini, Franco - Editore: Fr. Bemporad & F.°- Editori - Anno: 1929 - Categoria: paraletteratura - ragazzi

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LA VITE E L' OLMO C'era in un campo una vite che diventava sterile e deperiva ogni giorno più per mancanza di sostegno. Lí accanto viveva un piccolo olmo che non aveva nulla da fare e pensò di offrirsi come sostegno alla vicina. L'olmo disse: - Giacchè io non riesco a fare l'uva è meglio che sostenga questa piccola pianta così utile. - Dopo poche settimane la vite, sorretta, mise foglie bellissime e tralci e fiori. In autunno apparve carica di superbi grappoli.

S' AVVICINA LA PRIMAVERA La primavera si annuncia coi forti venti freschi che passano sulle nevi e che portano ora le nuvole ora il sole. Le nuvole vanno lente e gonfie per cielo; tratto tratto lasciano cadere uno scroscio d'acqua, poi si quietano. Allora il sole appare timido ma più caldo del sole invernale. Ed ecco che le zolle si gonfiano, le erbe spuntano, i fiori fan capolino. Talvolta le nuvole indugiano nel cielo e lasciano scendere un'acqua lenta, silenziosa, quasi invisibile. Una grande mestizia allora si diffonde nell'animo: sembra che il sole non debba più venire e che tutto il mondo si trasformi in un brutto pantano. Ma contadino guarda sereno la campagna: la terra ha bisogno di essere bagnata, giù giù nel profondo dove sono le radici che devono assorbire succhi sparsi nel terreno. Solo così le gemme potranno aprirsi; solo così i rami potranno nutrirsi; solo così si potranno sperare i frutti. Sia dunque benedetta la tepida e lenta pioggerellina di marzo.

FRANCO CIARLANTINI