;

I miei amici di Villa Castelli

Autore: Ciarlantini, Franco - Editore: Fr. Bemporad & F.°- Editori - Anno: 1929 - Categoria: paraletteratura - ragazzi

Scarica XML completo Vedi l'intero documento Cerca nel documento Struttura del documento


XXXI DICEMBRE L'anno finisce! Nella notte buia, mentre Villa Castelli dorme e tutte le finestre sono serrate come per difendersi da un nemico, scoccano dodici tocchi. Don, don, don.... L'aria fredda porta via per la valle il suono lento e grave della, campana che batte la solenne ora della notte Don, don, don.... addio giornate trascorse tanto presto nei giochi, nei lavori, nelle speranze. Il tempo è passato senza aspettare alcuno, come l'acqua che scorre laggiù nel fiume e che nessun ostacolo arrest. Don, don, don.... Chi è stato laborioso ed attendo, chi è stato buono con tutti non ha gettato via le ore dell'anno passato: egli ha potuto raccogliere il frutto delle sue fatiche, egli ha gettato dei semi di bene. Don, don, don..... La campana tace, poi non si ode più nemmeno il vibrare del bronzo. Nel silenzio comincia l'anno nuovo. Pare che la campagna aspetti gli uomini volonterosi pronti a riprendere fiduciosi le usate fatiche.

I PROVERBI DEL MESENeve di dicembre, neve di tre mesi.Dicembre oscuro annunzia buona annata.Natale al sole, Pasqua al tizzone.A dicembre freddo, segue anno fecondo.Se piove a Santa Bibiana (2 dicembre) piove quaranta giorni e una settimana.

FRANCO CIARLANTINI