I miei amici di Villa Castelli
Autore: Ciarlantini, Franco - Editore: Fr. Bemporad & F.°- Editori - Anno: 1929 - Categoria: paraletteratura - ragazzi
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IL GIORNO DI NATALE Questo Natale non c'è neve, anzi splende il sole, ma il sole è pallido pallido e non scioglie il gelo per terra. In tutte le cascine di Villa Castelli si ravvivano le fiamme sui focolari per cuocere lepietanze natalizie: v'è nelle cucine un buon odore di ramerino, di focaccie appena sfornate, di bruciate e di alloro. Mario stamane è andato nella chiesa parata a festa ed ha ascoltato, vicino alla mamma, le tre messe: poi è uscito sul piazzale dove i pioppi spogli non mandan più ombra. Sembra che essi pure tremino di freddo quando passa la brezza gelata
IL PRESEPIO Il Priore di Santa Maria ha invitato tutti i bambini dei dintorni nella ricorrenza della festa di Natale a vedere iI Presepio. I bimbi vanno vestiti a festa e prima di entrare nella stanza si tolgono il cappello. Si vede subito la povera Capanna di Betlemme dove nacque il Bambino Gesù, nostro Redentore, per insegnare agli uomini che a Dio piacciono l'umiltà e la semplicità! Il Priore ha collocato il bue e l'asinello. tutti di legno, presso una mangiatoia e lì accanto il Bambino Gesù, Maria santissima e San Giuseppe. Intorno ci sono i pastori in atto di offrire i loro doni al Bambino. Tutto il piano è in borraccina verde e cosparso di bioccoli di cotone che raffigurano la neve: in alto sta una stella dorata. Qualche piccola candela illumina tutto il presepio. Nella stanza regna un grande silenzio CARLO DOLCI. Madonna col figlio. (Fot. Brogi). il prete dice una preghiera mentre i bambini guardano ancora con occhio fisso il Bambino Gesù e se ne ritornano a casa buoni e contenti.
FRANCO CIARLANTINI
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