I miei amici di Villa Castelli
Autore: Ciarlantini, Franco - Editore: Fr. Bemporad & F.°- Editori - Anno: 1929 - Categoria: paraletteratura - ragazzi
Scarica XML completo Vedi l'intero documento Cerca nel documento Struttura del documento
LELLO Lello è l'uomo più alto di Villa Castelli. Chi lo vede con i suoi nipoti, che sono tutti piccini, si mette a ridere. Sembra un pino circondato da pianticelle di ginepro. Ha un viso lungo e secco con due baffoni neri che quasi gli coprono la bocca. Quello parla delle sue faccende e de' suoi interessi è burbero. Invece quando trova i nipotini è molto affettuoso. A Villa Castelli è famoso perchè sa ogni sorta di proverbi, specialmente quelli che riguardano la campagna. Il suo nome di battesimo è Raffaello, ma tutti lo chiamano Lello: si vede che, essendo lui troppo lungo, gli amici e i conoscenti hanno voluto accorciare almeno il nome.
IDA - Quanti anni hai ? - Che lo so? - O il babbo dov'è? - Che lo so? - Perchè ti hanno messo nome Ida? - Che lo so? - Non sa nulla, a sentir lei. Invece è una di quelle ficchine che sa tutto. Basta guardare quel suo nasino da curiosa, per non dubitarne neanche un momento. E poi tutta la personcina ha il fare della bambina che vuoi saper tutto. Guardatela! La si trova in ogni luogo, con la zazzerina che le copre le orecchie e il vestitino rosso bucchero. Eccola dietro l'uscio di Rosa che origlia e occhieggia dalla fessura: Che fai costì, Ida? -Che lo so?- E scappa a saltellini. Dopo poco la vedi che fa «coccù» dietro il pozzo o sotto il carro del Ceccarirni.
FRANCO CIARLANTINI
Carte d'autore online