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I miei amici di Villa Castelli

Autore: Ciarlantini, Franco - Editore: Fr. Bemporad & F.°- Editori - Anno: 1929 - Categoria: paraletteratura - ragazzi

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Facendo così, cara Bianchina, nessuno concluderebbe nulla, mentre lavorare è necessario per tutti. Il lavoro cava le voglie.

LA PREGHIERA DI CHICCHI Alla sera Chicchi s'addormenta presto, mentre gli altri bambini han voglia ancora di giocare un po'. Allora la mamma Giuditta prende Chicchi sulle ginocchia e gli fa dire la preghiera. Chicchi prega con la mamma: «Angelo di Dio che sei il mio custode, illumina proteggi e governa me che ti fui affidato dalla pietà celeste. Così sia». Chicchi, mezzo addormentato, dice degli strafalcioni e gli altri bambini ridono; però io credo che la sua preghiera sia ascoltata, perchè, Chicchi non conosce ancora nessuna malizia. Quando Chicchi ha finito la sua preghiera, la Narcisa, lo prende e lo porta di sopra, nella sua culla di vimini presso il letto dei suoi genitori.

FRANCO CIARLANTINI