I miei amici di Villa Castelli
Autore: Ciarlantini, Franco - Editore: Fr. Bemporad & F.°- Editori - Anno: 1929 - Categoria: paraletteratura - ragazzi
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LA CUCINA DI ZELINDA Zelinda, un'amica di mamma Vittoria, è una brava donna da casa. A qualunque ora la si vada a trovare ha sempre le sue stanze rassettate. La cucina è la stanza dove Zelinda trascorre il maggior tempo della giornata. Essa mostra con gioia la sua bella cucina. Ecco il focolare colla cappa del camino, dalla gola del quale pende una catena, al cui gancio è attaccato il paiuolo. Sul fuoco basso c'è un treppiede sopra il quale bolle un tegame che manda odore d'intingolo. Le molle e la paletta pare che facciano da guardiani al focolare. Ad una parete sono appesi vecchi rami lucidissimi insieme con teglie, padelle e casseruole di smalto turchino. In un armadietto sono allineate le pentole, i tegami, i piatti, i bicchieri, le bottiglie. Da una corda tesa si vedono i ramaiuoli, il colabrodo, uno strizzalimoni, la grattugia e il tagliere; i mestoli, sempre puliti, sono infilati alla mestolaia. A un'altra parete è appeso un vecchio orologio che segna le ore, facendo uscire da una finestrina un cucù cuculo che fa «cù cù» tante volte. cuculo. in un angolo si trova l'acquaio per rigovernare le stoviglie e vicino una piattaia o rastrelliera. La tavola posta nel mezzo è grande e pulitissima, attorno sono disposte in ordine le sedie. La cucina di Zelinda è così lucida e ordinata che invita proprio a rimanere.
GIRA GIRA ROTA.... Il gioco che piace di più a Pietrino lo conoscon tutti i bambini. Vorrebbe far sempre quello e implora : -Oh, mamma, si fa a gira gira rota? -Ho altro per il capo, bimbo mio- risponde la buona mamma che deve accudire alla cucina. Ma il bimbo insiste e la mamma che non sa dire di noquando il bimbo è garbato, tralascia le faccende per un momento, prende l'anello dalla tasca, lo nasconde in una mano, finge di averlo anche nell'altra e le gira entrambe a mulinello, e il bimbo con gli occhi ridenti dalla gioia le tocca ripetutamente mentre la mamma dice: «Gira gira rota, quale è piena e quale è vuota» Il bimbo canterella: «Però però, dimmi il vero! non mi dire una bugia, dimmi tu qual' è la mia!» Alla fine sceglie la sua; ma sbagli o indovini vorrebbe ricominciare da capo, finchè la mamma non lo manda a raggiungere i fratellini.
FRANCO CIARLANTINI
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