I miei amici di Villa Castelli
Autore: Ciarlantini, Franco - Editore: Fr. Bemporad & F.°- Editori - Anno: 1929 - Categoria: paraletteratura - ragazzi
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IL FREDDO Il mese di dicembre porta il freddo. Spesso la brina si stende su tutta la campagna e allora le piante sembrano coperte di una strana fioritura candida e fragile. Non si esce volentieri all'aperto e, quando bisogna uscire di casa, fa piacere avere una sciarpa di lana o un mantello. Però, qualche volta, Mario va alla scuola com'è vestito in casa; egli mette la cartella ad armacollo, infila le mani in tasca e dice che così non sente freddo. Ma io credo che non voglia farsi vedere da meno dei compagni più spavaldi e non voglia perdere il mantello quando giuoca tornando dalla scuola. Mario fa bene a cercar di resistere, perchè è un contadinello robusto: però deve obbedire alla mamma quando gli ordina di coprirsi, perchè la mamma sa quando ciò deve esser fatto.
UN MENDICANTE Passa talvolta per il paese un vecchio lacero con la barba bianca incolta e i capelli che gli scendono di sotto al cappello fin sulle spalle. Porte appesa da un lato la fisarmonica e dall'altro una bisaccia di tela turchina in cui mette i tozzi di pane che le buone massaie gli dànno. Dove dormirà il povero vecchio che cammina a fatica reggendosi sul bastone? E avrà ancora qualcuno della sua famiglia che gli voglia bene? Che pietà vedere quel vecchio andare strascicone sotto il mal tempo di questa stagione! Proprio ha ragione il detto: Da San Martino a Natale ogni povero sta male.
FRANCO CIARLANTINI
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