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USI,COSTUMI E PREGIUDIZI DEL POPOLO DI ROMA

Autore: Zanazzo, Giggi - Editore: - Anno: 1860 - Categoria: storia

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o Monopolisti di commestibili, pescivende, ecc. Alèffe o Ninétto: Uno. Dall’ebraico Aleph: uno. Bèdene: Due. Dall’ebraico Beth: due. Bèdene-vaghézzi: Due soldi e mezzo. Dall’ebraico Va-chezî: mezzo. Ghìmene: Tre. Dall’ebraico Ghimel: tre. Ghìmeme-vaghézzi: Tre e mezzo. Dal vernacolo ebraico: Va-chezî: mezzo. Arbano: Quattro. Camìcia: Cinque. Cicia: Sei. Cingà: Sette. Cimóne: Otto. Novèna: Nove. Fiori o fioràna: Dieci. Ora per dire dieci si dice anche Un déto e nel dir così si mostra all’incantatore il póllice.

Piccolo saggio del gergo dei Merciai di Roma.

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