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USI,COSTUMI E PREGIUDIZI DEL POPOLO DI ROMA

Autore: Zanazzo, Giggi - Editore: - Anno: 1860 - Categoria: storia

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Otto giorni prima, per le strade che dovevano essere percorse dalla processione, passavano i Mannatari delle varie confraternite, a due a due con grandi bordoni, e preceduti da uno o più tamburi. Gli ebrei davano in fitto i damaschi verdi, azzurri, rossi o gialli per adornare i davanzali delle finestre. Essi gridavano: — Apparati per li finestri per la processione! La strada che doveva percorrere la processione era accuratamente spazzata, poi cosparsa di arena gialla sulla quale si gettavano ramoscelli di mortella; poi si disponevano sedie, ed anche qualche volta banchi e palchi che si affittavano al grido: — Chi vô ssedie? Chi vô llochi pe’ vvede’ la pricissione?

40. L’Ottavario de’ Morti.

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