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USI,COSTUMI E PREGIUDIZI DEL POPOLO DI ROMA

Autore: Zanazzo, Giggi - Editore: - Anno: 1860 - Categoria: storia

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Fatta la conta come nei precedenti giuochi, colui che è sorteggiato, va a nascondere la faccia in grembo alla mamma, la quale gli benda gli occhi con le mani in modo che nulla possa vedere. Il paziente, stando così curvo, deve tenere il piede destro levato, il quale piede sarà sostenuto dal giocatore che immediatamente lo segue e di cui il piede levato sarà sostenuto dal terzo compagno, e così via via: in modo che tutti i componenti il giuoco formino come una catena. A colui al quale la mamma fa cenno di avvicinarsi e picchiare il paziente, gli dice: "Piede piede callo, Dà la bbotta ar tu’ compagno; Fugge fugge più cche ppôí E annisconnete andò’ vói". Infatti egli picchiato che ha, fugge e con lui tutti gli altri compagni coi quali si va a nascondere. Allora il paziente si alza, e se riesce a scovare e indovinare colui che lo ha colpito, questo prende il suo posto per ricominciare il giuoco daccapo.

17. È arrivata ’na bbarca carica de…

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