IL GIORNALINO DI GIANBURRASCA
Autore: Bertelli, Luigi - Vamba - Editore: MARZOCCO - Anno: 1912 - Categoria: letteratura
Scarica XML completo Vedi l'intero documento Cerca nel documento Struttura del documento
Sono alla diciannovesima minestra di capellini... ma continuo nelle mie vendette. Loro non sanno immaginare che cosa possa diventare di cattivo un povero ragazzo obbligato a mangiare fin cinque e sei minestre al giorno, tutte di capellini, ma se n'accorgeranno. Intanto stamani sono andato in cucina e ho messo un bel pizzicotto di pepe nel caffè... ed era un divertimento, dopo, il vedere come sputavano tutti quanti! Oggi poi c'è stato in casa un viavai di gente, e da ultimo è venuto il garzone del pasticciere con una grande scatola di cartone e un sacchetto pieno che Caterina ha riposto subito nella credenza, chiudendola a chiave. Io però, sapendo che la chiave della camera di Ada apre benissimo anche la credenza, ho colto il momento opportuno e ho voluto vedere che cosa ci fosse in quella scatola e in quel sacchetto. Lo dico subito: la scatola era piena di altre piccole scatole tonde sulle quali era scritto con lettere dorate: Nozze Stoppani-Maralli. È stata una rivelazione per me. - Ah! - ho detto - c'è uno sposalizio in casa e non mi si dice nulla? Ah, c'è una festa in famiglia e il povero Giannino si tiene all’oscuro di tutto, condannato a mangiar minestre di capellini dalla mattina alla sera? - E aperto il sacchetto portato dal pasticciere, e il cui contenuto, dopo aver scoperto quello della scatola, non era più un mistero per me, mi son fatto una bella scorpacciata di confetti esclamando: - No, cari miei! Deve festeggiare gli sposi anche Giannino, perché Giannino è proprio quello che ha fatto nascere lo sposalizio e sarebbe una vera ingratitudine il non fargli prender parte alla festa! -
Carte d'autore online