ALLA CONQUISTA DI UN IMPERO
Autore: Salgari, Emilio - Editore: - Anno: 1907 - Categoria: letteratura
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23. Le terribili rivelazioni del greco
Yanez non doveva ancora essere giunto al suo appartamento, quando le tende che servivano, come abbiamo detto, di sfondo al letto-trono, su cui si trovava ancora il rajah, s'aprirono e Teotokris comparve. Questi non era ancora completamente guarito e certo il principe non lo aspettava, poiché, nello scorgerlo, non poté frenare un gesto di sorpresa, esclamando nel medesimo tempo: - Tu! ... - Io, Altezza, - rispose il greco. - Perché hai lasciato il tuo letto? Codesta è un'imprudenza. - La gente che appartiene alla mia razza, è la più solida dell'Europa, - disse, - e poi non amo infiacchirmi nel letto. - Sicché va meglio la tua ferita? - Fra pochi giorni non rimarrà più, sulla mia pelle, nessuna traccia. - E perché ti sei alzato? - Perché volevo ascoltare ciò che diceva quel mylord. - Non sai dunque che ha vinto? - Purtroppo, - rispose il greco coi denti stretti. - Eppure io avevo ordita bene la cosa e se perdeva, tu avresti potuto sbarazzarti per sempre di quella spia. - Spia! - esclamò il rajah. - Sì, quell'uomo è una spia! - ribatté il greco. - Ed io ne ho le prove. - Tu! - Egli era d'accordo con una principessa venuta da non so dove, la quale lo aiutava ... - Tu vuoi spaventarmi, Teotokris? - interruppe il rajah che era diventato grigiastro, e che per l'improvvisa emozione, aveva lasciato cadere sulla ricca coperta del suo letto-trono, il bicchierino di forte liquore che teneva in mano. - No, poiché anche essendo a letto ho provveduto a tutto. - In quale modo? - Facendo rapire e sequestrare l'amica del mylord. - Per tutti i cateri (13)
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