La ricerca delle radici
Autore: Levi, Primo - Editore: - Anno: 1981 - Categoria: letteratura
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Di Roger Vercel ignoro tutto, perfino se è vivo o morto, ma sarei contento se fosse vivo e sano e continuasse a scrivere, perché mi piace il suo scrivere, mi piacerebbe scrivere come lui, ed avere da raccontare le cose che lui racconta. Mi sento legato a lui anche da un fatto personale. In questa antologia, a questo punto, ci dovrebbe essere una cesura, una discontinuità, che corrisponde al mio anno di Auschwitz, in cui oltre alla fame di pane ho sofferto per la fame di carta stampata. "Remorques" è il primo libro che mi è capitato in mano dopo questo lungo digiuno, e l' ho letto tutto intero nella notte spaventosa e decisiva in cui i tedeschi esitarono fra l' ucciderci e il fuggire, e decisero per la fuga. Al libro ho accennato, senza nominarlo, nelle ultime pagine di "Se questo è un uomo". Ma questo romanzo insolito mi interessa anche in sé, anche oggi, indipendentemente dal modo di quella prima lettura. Tratta un tema attuale, eppure stranamente poco sfruttato: l' avventura umana nel mondo della tecnologia. Forse che l' uomo d' oggi ritiene superflua l' avventura, il "misurarsi" conradiano? Se così fosse, sarebbe un segnale infausto. Ora, questo libro fa vedere che l' avventura c' è ancora, e non agli antipodi; che l' uomo può mostrarsi valente e ingegnoso anche in imprese di pace; che il rapporto uomo-macchina non è necessariamente alienante, ed anzi può arricchire o integrare il vecchio rapporto uomo-natura. La trama del libro è lineare: descrive le imprese del Cyclone, rimorchiatore per salvataggi d' alto mare, e del suo capitano Renaud. Nel primo passo riportato, il Cyclone sta andando alla deriva verso una scogliera: il cavo di rimorchio si è avvolto intorno all' elica e l' ha bloccata. Nel secondo, esso sta accorrendo in soccorso di una nave inglese in fiamme, che ha lanciato l' S.O.S.. La ricerca della paternità è sempre un' impresa incerta, ma non mi stupirei se nel mio Libertino Faussone si trovasse trapiantato qualche gene del capitano Renaud.
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