La ricerca delle radici
Autore: Levi, Primo - Editore: - Anno: 1981 - Categoria: letteratura
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Sir William Bragg, premio Nobel 1915 per la fisica, apparteneva a un' epoca in cui era ancora possibile il lavoro del pioniere geniale ed appartato. Insieme col figlio, costruì il primo spettrometro a raggi-X, strumento prezioso ma concettualmente semplice: esso sfruttava il fatto (già noto) che la lunghezza d' onda dei raggi-X è dello stesso ordine di grandezza delle distanze interatomiche, e quindi permetteva di "vedere" il rigido ordinamento degli atomi nei cristalli. A questo suo libro devo riconoscenza. L' ho letto per caso, a sedici anni; mi sono invaghito delle cose chiare e semplici che diceva, e ho deciso che sarei stato un chimico. Leggevo fra le righe una grande speranza: i modelli in scala umana, i concetti di forma e di misura, arrivano molto lontano, verso il mondo minuscolo degli atomi e verso il mondo sterminato degli astri; forse infinitamente lontano? Se sì, viviamo in un cosmo immaginabile, alla portata della nostra fantasia, e l' angoscia del buio cede il posto all' alacrità della ricerca. Sarei stato un chimico: avrei condiviso la fiducia di Bragg (che oggi appare molto ingenua); mi sarei schierato con lui, e con i leggendari atomisti dell' antichità, contro il gregge scoraggiato e pigro di chi vede la materia infinitamente, inutilmente, noiosamente divisibile.
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