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Trasparenze

Autore: Praga, Emilio - Editore: - Anno: 1878 - Categoria: letteratura

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22 - A MIA MADRE

Tibi solae adre, narrartela vorrei la storia, ma è fumo, è nebbia nella memoria. Storia di grandini e di vendemmie, storia di lagrime e di bestemmie; frutto vermiglio, succo letale, cloaca, empireo di branche e d'ale; è piena d'angeli, piena di streghe, di geroglifici, d'alfe e di omeghe. Vi stride il rantolo, vi scroscia il riso; tutte le aureole del paradiso, tutte le furie del folle inferno vi cantan l'epica del Padre Eterno! Madre, narrartela vorrei la storia, ma è fumo, è nebbia nella memoria!... …………………… Però ritessimi qualche armonia che mi risusciti l'infanzia mia; qualche episodio, qualche nonnulla... un capitombolo dalla mia culla, un mal di stomaco, la fanticella, i Magi, i bricioli della scarsella; le panche gelide, le passeggiate, l'altar, le prediche assaporate cogli occhi timidi fisi sui Santi che mi guardavano da tutti i canti, mentre dal piccolo libro di prece i tuoi sfuggivano cercando invece - materna imagine di paradiso! - del bimbo pallido l'intento viso. Oh! sì - ritessimi qualche armonia che mi risusciti l'infanzia mia, che mi risusciti l'albe svanite!... Gioie od angoscie! Se voi le dite labbra che il bacio comprime orando, tornerò vergine, robusto e blando!... M'udrai ripetere che la mia storia è fumo, é nebbia nella memoria, ma che l'aureola del tuo sorriso la muta in estasi, ne fa un Eliso! Milano aprile 1875.

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