Trasparenze
Autore: Praga, Emilio - Editore: - Anno: 1878 - Categoria: letteratura
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(Frammento) . . . . . . . . . . . . . Rammento una favola udita da fanciullo. Il buon vento or me la riconduce tutta fresca: la narro. La Cicala, la Talpa, il Bòtolo e il Ramarro da molte albe tacevano nell'edere e nel loto. Il giardino pareva attonito ed immoto, e dal loto e dall'edere correano invide occhiate dietro il vol di Libellula dalle ali dorate. La leggiadra creatura, bianca come la neve, fulgida come l'astro e come l'aura lieve, vedea sotto le spire della sua danza folle insuperbirsi i petali, schiudersi le corolle: rose, geranii, mammole, anemoni e giacinti, come da un vago fascino di arcana ebbrezza avvinti, si curvavano, quasi invitando umilmente; il cielo era sereno, limpido, trasparente, la farfalla volava, e volava, e volava; or su un cespo, or sull'altro un attimo posava, e via, via, nell'azzurro, ratta, vertiginosa, dalla mammola al giglio, dal geranio alla rosa, come chi cerca alcuno nella folla, né il vede, s'alza, scende, fa sosta, si dilegua, riede... E' sparita! - Ma dove? - Dove il vento conduce: forse in fondo alla tenebra, forse in mezzo alla luce... . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Come appena disparve il fulgor di quell'ale i Bòtoli, i Ramarri, le Talpe e le Cicale intuonarono un inno; i minuscoli insetti cantarono alleluia, e dai solchi reietti s'alzò un coro di festa. "- Era troppo superba! - Mai non volle fermarsi per cinguettar coll'erba! - Sdegnò sempre dell'orto la procace verdura! - Del limo in cui cantiamo pareva aver paura! ". Oh! triste a dirsi! fiori!... i fiorellini anch'essi, poiché fur nella disputa per alcun po' perplessi, diedero poi ragione ai bruti e alla cicoria! Le favole ritornano care nella memoria, come il primo giuocatolo e come il primo amore; ma poi, quando più invecchia e si fa triste il core, ci avvediamo, sgomenti, che favole non sono.- Chieggo a cui ciò non piaccia umilmente perdono. 14 gosto 1870.
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